La Juventus e Cristiano Giuntoli sarebbero ogni giorno più vicini. Dopo settimane di corteggiamento il direttore sportivo reduce dalla Scudetto a Napoli è pronto alla nuova avventura, con Aurelio De Laurentiis che sarebbe ormai deciso a lasciarlo andare.

Il dirigente vorrebbe a tal punto liberarsi che avrebbe rinunciato ad alcune mensilità di stipendio e anche al premio per aver vinto il campionato, circa 4 milioni di euro in tutto. Sono quindi giorni caldissimi e alla Continassa vorrebbero vederlo seduto dietro alla sua scrivania già nei prossimi giorni.

La sua prima mossa sarebbe quella di vendere Dusan Vlahovic.

Il calciomercato della Juventus con Giuntoli

Gli accordi sarebbero solo da ratificare, Giuntoli dovrebbe così diventare il principale uomo mercato della Juve per i prossimi cinque anni. Il compito assegnato è quello di tornare subito competitivi senza spese "folli", anzi le prime mosse dovrebbero essere in uscita proprio per racimolare il tesoretto da reinvestire per gli acquisti. La prima mossa di Giuntoli in questo senso sarebbe quella di far scattare l'asta per Dusan Vlahovic e venderlo per incassare almeno 75 milioni di euro.

Il serbo sarebbe nel mirino di numerosi grandi club, il Bayern Monaco per esempio che non vuole sbagliare il prossimo centravanti e avrebbe individuato in Dusan l'uomo giusto, e anche l'Atletico Madrid che in estate potrebbe cedere Alvaro Morata e restare così sguarnito di un numero 9.

Inoltre ci sarebbe anche il Chelsea che potrebbe inserire nella trattativa Lukaku.

Hojlund al posto di Vlahovic nella Juve

La possibile cessione di Vlahovic ovviamente imporrebbe l'acquisto di un nuovo centravanti di peso. Giuntoli avrebbe già individuato il calciatore giusto: Rasmus Hojlund dell'Atalanta. Il 20enne danese è reduce da una ottima seconda parte di stagione con 9 gol in Serie A e 5 in Nazionale in sole due gare, le prime, giocate con i "grandi" del suo Paese. La concorrenza sarebbe folta perché anche il Napoli studia questo profilo per l'eventuale sostituzione di Osimhen, e poi ci sarebbe anche il Manchester United che all'Atalanta avrebbe già presentato un'offerta, rifiutata dai Percassi.

E proprio la Dea potrebbe essere un problema per le mosse di Giuntoli e della nuova Juventus. I bergamaschi infatti avrebbero alzato il muro, non vorrebbero cedere subito Hojlund ma aspettare l'anno prossimo quando probabilmente il prezzo potrà salire ancora. Per questo al momento lo valutano circa 60 milioni di euro, una cifra molto alta e che la Juve potrebbe avere a disposizione solo con la cessione di Vlahovic e forse di un altro big, come Federico Chiesa che avrebbe dei dissidi tattici con Allegri e molte squadre, di conseguenza, pronte a dargli la caccia.