Ogni estate calcistica è scandita da dinamiche di calciomercato spesso controverse. Il 'caso' della sessione ancora in corso è l'affare saltato tra Inter e Udinese per il trasferimento di Lazar Samardzic in nerazzurro. L'acquisto sembrava ultimato; visite mediche fissate e ultime operazioni di rito da compiere prima della firma sul contratto. Improvvisamente però è subentrato un intoppo di tipo economico che non sembrava - almeno inizialmente- un ostacolo difficile da superare per ultimare il trasferimento del centrocampista.

Lazar Samardzic, il padre non ha dubbi: 'L'Inter ha fatto un errore'

Nel giro di una settimana, la situazione è capitolata e il passaggio di Lazar Samardzic dall'Udinese all'Inter è ufficialmente saltato. Nei giorni a seguire sono emerse voci contrastanti sulle ragioni del mancato trasferimento; da "finti" procuratori a questioni economiche non rispettate. Finalmente, a dare la propria versione dei fatti, è intervenuto Mladen Samardzic padre e procuratore del giovane talento tedesco, naturalizzato serbo. "L'Inter ha fatto un errore; ha fatto tutta la trattativa e ha chiuso l'affare con una persona che non aveva il permesso di farlo".

Il padre di Samardzic 'accusa' Rafaela Pimenta: 'Voleva chiudere l'affare senza permesso'

Il padre di Lazar Samardzic è dunque partito "all'attacco", sottolineando - nell'intervista concessa a Sportitalia - come il figlio fosse pronto a vivere l'esperienza in nerazzurro, escludendo dunque il 21enne da ipotetiche responsabilità rispetto al trasferimento saltato. La colpa, in sostanza, verrebbe data in parte alla dirigenza milanese ma soprattutto anche a Rafaela Pimenta, la procuratrice "accusata" di aver trattato con l'Inter per il contratto di Samardzic senza però averne l'autorizzazione. "L'ho vista una sola volta nella mia vita. Non so lei come abbia fatto a infilarsi in questa cosa… Voleva chiudere l'affare senza il nostro permesso".

Mladen Samardzic 'contro' la dirigenza dell'Inter: 'Non hanno più voluto fare l'operazione'

Mladen Samardzic - padre del calciatore - ha spiegato come abbia deciso di prendere le redini della trattativa una volta appurato, tramite i vertici nerazzurri, che la stipula del contratto fosse stata diretta da Rafaela Pimenta senza alcun consenso.

Di conseguenza - racconta nell'intervista a Sportitalia - avrebbe richiesto un incontro con la dirigenza interista per modificare i termini contrattuali stipulati con l'intermediario, senza però trovare riscontro. "Loro ovviamente non hanno voluto più fare l'operazione così, senza di lei, sostenevano che l'agente di Lazar fosse Rafaela Pimenta".

Mladen Samardzic: nessun pentimento per il mancato passaggio del figlio all'Inter

Sempre il padre di Lazar Samardzic ha voluto chiarire anche le voci, riferite al mancato accordo con l'Inter, con oggetto delle richieste spropositate dal punto di vista economico. Mladen ha spiegato come, con la dirigenza nerazzurra, lui e il suo entourage non abbiano mai parlato di soldi né contrattato termini per il suo passaggio in nerazzurro.

Il procuratore ha comunque voluto sottolineare come non vi sia alcun tipo di pentimento rispetto a come si è evoluta la vicenda. "Noi non abbiamo nulla di cui pentirci, perchè non avrei potuto fare altro visto che l'Inter non voleva parlare con noi".