Una stagione per il momento da incorniciare, numeri importanti per Aleksandar Stankovic - figlio di Dejan, leggenda della Serie A e in particolare dell’Inter - che al Club Brugge sembra aver trovato terreno fertile per mettere in mostra tutto il suo bagaglio tecnico-tattico. Cresciuto nelle giovanili nerazzurre e proprio con Cristian Chivu a fargli da mentore; proprio come accaduto per Francesco Pio Esposito che oggi brilla nella rosa dell’Inter. Nel suo caso il primo passo lontano dalla zona di comfort è stato il passaggio al Lucerna nella stagione 2024-2025; un’esperienza senza infamia e senza lode, diversamente da questa metà di stagione in Belgio - con la maglia del Brugge - dove con le sue giocate ha già attirato estimatori non solo dal fronte nerazzurro ma anche da altri club blasonati in giro per i principali campionati europei.

Aleksandar Stankovic incanta con la maglia del Club Brugge: la dirigenza nerazzurra si sfrega le mani

L’ultima performance degna di nota è la recente vittoria per 3-0 contro il Marsiglia in Champions League; trionfo che ha permesso ad Aleksandar Stankovic e compagni di agguantare la qualificazione ai play-off. Nel corso del match, il serbo si è messo in mostra prendendo possesso del tabellino con ben 2 assist ed il gol che ha reso ancor più rotondo il risultato finale. La firma del classe 2005 appare dunque su tutte e 3 le reti, a dimostrazione di un peso ormai evidente considerando anche il resto dei numeri stagionali.

In Champions League, considerando anche l’ultima sfida già citata contro il Marsiglia, Aleksandar Stankovic ha totalizzato 8 presenze su 8, con 2 reti e 2 assist.

Un bottino europeo niente male per il serbo che, in campionato, viaggia con numeri altrettanto importanti: 21 presenze, 4 gol e 1 assist. Numeri che non passano inosservati alla dirigenza dell’Inter e soprattutto a Cristian Chivu che, come accennato, ha avuto l’onore di supportarlo nel suo percorso di crescita sportiva proprio nelle giovanili nerazzurre. Il tecnico rumeno ha poi condiviso momenti storici e gioiosi con il papà, Dejan, una sorta di valore aggiunto in chiave futura.

L’Inter del futuro prende forma: Aleksandar Stankovic osservato speciale e doppia clausola per il riacquisto

La sostanza dei numeri non può che essere considerata in funzione di un possibile ritorno all’Inter di Aleksandar Stankovic: una scelta che sarebbe non solo coerente con la progettualità nerazzurra in termini di età della rosa ma anche funzionale in termini di potenzialità del calciatore.

Lato economico, ci sono due aspetti da considerare: il serbo è ancora sotto il controllo dell’Inter grazie a ben due clausole stipulate con il Club Brugge, la scorsa estate, nel momento della cessione.

L’Inter può esercitare il diritto di riacquisto per Aleksandar Stankovic entro il prossimo giugno 2026 ad una cifra di 23 milioni di euro; la seconda clausola prevede la medesima operazione, per l'anno successivo, ma ad un costo di 25 milioni. Dunque, non si tratta di cifre proibitive e auspicando una continuità di rendimento è più che plausibile immaginare il figlio di Dejan nuovamente in nerazzurro dove ritroverebbe Francesco Pio Esposito, ex compagno nelle giovanili.