La Juventus studia gli acquisti per rinforzare la rosa del futuro. Le idee principali sarebbero quelle di imbastire il centrocampo e l'attacco. Interessano i profili di Felipe Anderson della Lazio, Lewis Ferguson del Bologna, Teun Koopmeiners dell'Atalanta e Albert Guðmundsson del Genoa. Per fare cassa potrebbero essere ceduti Federico Chiesa e Matiasi Soulè, che hanno mercato in Premier League.

I nomi di Giuntoli per la Juventus del futuro

La società bianconera ha le idee chiare su come rinforzare la squadra del futuro. La priorità è senza dubbio il centrocampo oramai orfano di Paul Pogba e Nicolò Fagioli.

L'obiettivo principale è Koopmeiners, che ha però un contratto fino al 2027 e una valutazione di circa 40 milioni di euro.

Nelle ultime ore sarebbe stato sondato anche il nome di Ferguson, valutato circa 25 milioni di euro, e legato al Bologna fino al 2024. Per l'attacco, da tempo, proseguono i contatti per Felipe Anderson che non dovrebbe rinnovare il contratto in scadenza a giugno con Lazio e Albert Guðmundsson . Il calciatore del Genoa è stato seguito già a gennai dalla Fiorentina e costerebbe circa 40 milioni di euro.

Addii in programma

Le operazioni in programma del club bianconero potrebbero essere finanziate dalle cessioni di Chiesa e Soulè. Il primo ha il contratto in scadenza nel 2025 e piacerebbe in Premier League a Liverpool e Manchester United e in Germania al Bayern Monaco.

Della sua cessione si mormora da tempo tra gli esperti.

Il calciatore che milita adesso in prestito al Frosinone sarebbe è molto apprezzato dal Brighton di Roberto De Zerbi e dal Newcastle. La valutazione complessiva di entrambi sarebbe di circa 70 milioni di euro.

Le qualità dei calciatori studiati dalla Juve

La Juventus ha individuato profili che potrebbero interpretare diversi ruoli in altrettanti moduli tattici.

Koopmeiners è in grado di agire da mediano o da mezzala sia in un 4-3-3 che in un 3-5-2 ed è spesso sfruttato anche come trequartista a ridosso delle punte. Ferguson può giocare nel 4-2-3-1 come seconda punta ma anche come mezzala in fase di interdizione nel 4-3-3. Entrambi possiedono corsa e un ottimo tiro e vantano già diverse reti in campionato.

Felipe Anderson e Albert Guðmundsson possono agire come esterni di attacco o alle spalle della punta sia nel 3-5-2 che in un 4-3-3. Il brasiliano, con Simone Inzaghi, ha svolto il ruolo di esterno a tutta fascia perché abile sia in zona offensiva che in quella difensiva. La corsa e la qualità di Chiesa e Soulè avrebbero colpito diversi club esteri che vorrebbero puntare su calciatori esplosivi e molto abili nel dribbling. Entrambi sono perfetti per il tridente d'attacco o per un 4-2-3-1.