Milan e Inter sono pronte a ridisegnare l'attacco in vista della prossima stagione.

I rossoneri devono sostituire Olivier Giroud, un numero 9 che si è rivelato fondamentale negli ultimi anni, i dirigenti dovranno dunque valutare con grande attenzione chi inserire al suo posto. Al momento il casting include due nomi di grande prestigio, quelli di Joshua Zirkzee del Bologna e di Jonathan David del Lille, due calciatori diversi per caratteristiche e qualità con l'eventuale scelta che dipenderà anche e soprattutto dal nuovo corso tattico.

Cambiando sponda del Naviglio invece, i nerazzurri starebbero pensando di riportare a Milano Valentin Carboni, ora in prestito al Monza.

Zirkzee o David in, Giroud out

A giugno scadrà il contratto di Olivier Giroud, il club dovrà dunque rimpiazzarlo con un profilo all'altezza. Joshua Zirkzee del Bologna si sta imponendo all'attenzione di tifosi e addetti ai lavori per la straordinaria capacità di accompagnare la manovra offensiva agevolando l'inserimento dei compagni e servendo assist al bacio oltre che per una buona capacità realizzativa, sarebbe proprio la combinazione dei due fattori a spingere il club verso la sua direazione. Zirkzee costa 40 milioni di euro ma il Milan dovrà lavorare molto alacremente per evitare che si crei un'asta.

Lo stesso rischio che corre inseguendo Jonathan David del Lille che piacerebbe anche a Napoli e Juventus: il contratto del canadese di proprietà del Lille scadrà nel 2025, il suo costo è dunque sceso a 35-40 milioni ma anche qui in caso di plurime richieste i costi potrebbero lievitare.

I nerazzurri pronti a ringiovanire il reparto avanzato

In attesa di accogliere Mehdi Taremi, in arrivo a parametro zero a giugno prossimo dal Porto, il club nerazzurro dovrà valutare la posizione di Marko Arnautovic: dato per scontato che sarà Alexis Sanchez a fare posto all'iraniano, presto bisognerà comprendere chi potrà sostituire, in caso di cessione, l'austriaco, ecco che l'idea che continua a prendere corpo sarebbe quella di riportare Valentin Carboni a casa. Oggi in prestito al Monza, il centravanti autore di 2 reti e 4 assist in 20 presenze sta crescendo discretamente, potrebbe dunque essere un'opzione interessante soprattutto in un'ottica di svecchiamento del reparto.

Come giocherebbe il Milan con Zirkzee o David

Se per l'anno prossimo i rossoneri vorranno mantenere l'attuale impianto, il 4-2-3-1, il profilo di Zirkzee sarebbe perfetto: nonostante i 10 gol già realizzati raccontino di una buona vena realizzativa, l'olandese si sta imponendo infatti per l'abilità nel dirigere l'azione offensiva direttamente dal vertice, da qui la particolare compatibilità del suo profilo all'interno di un modulo in cui la prima punta serve anche e soprattutto ad agevolare l'inserimento dei trequartisti.

In un 4-3-3 sarebbe forse più congeniale Daivd: in questo caso la prima punta è chiamata più a finalizzare e meno a partecipare la manovra, ecco che i 64 gol messi a segno in 136 partite in Ligue 1 costituiscono in questo senso un biglietto da visita più che egregio a favore del centravanti canadese.