La Juventus ha deciso di esonerare Massimiliano Allegri dopo i fatti successi nel post gara della finale di Coppa Italia. Alla società non è piaciuto il comportamento del tecnico, che prima se l’è presa con il quarto uomo Mariani, poi durante i festeggiamenti ha allontanato il direttore sportivo Cristiano Giuntoli e infine ha avuto un alterco con il direttore di Tuttosport Guido Vaciago. Tutti questi fatti hanno portato la proprietà della Juventus a interrompere in anticipo il rapporto con Massimiliano Allegri. Come rivelato dal Corriere della Sera, John Elkann ha informato in prima persona il capitano bianconero Danilo dell’esonero del tecnico livornese, rassicurandolo sul futuro del club.

Possibile causa tra la Juventus e Allegri

Massimiliano Allegri è stato "sollevato dall’incarico" dalla Juventus a seguito di comportamenti giudicati inaccettabili dalla società. L'episodio scatenante è avvenuto dopo la sfida contro l’Atalanta. La decisione è stata ufficializzata dal club bianconero a metà pomeriggio del 17 maggio con una nota, dopo un allenamento mattutino surreale diretto dallo stesso tecnico livornese.

La conclusione era nell’aria, anche dopo una storia Instagram del collaboratore Aldo Dolcetti che aveva preannunciato la fine con la colonna sonora dei Doors, "The End". La conferma è arrivata anche da una telefonata del proprietario John Elkann al capitano Danilo, nella quale aveva preannunciato il cambio e i futuri progetti del club.

Il licenziamento, ufficialmente motivato da ragioni disciplinari, è stato comunicato dall’amministratore delegato Maurizio Scanavino e a quanto pare la società intende puntare sul tema della giusta causa. Tuttavia, è possibile che si arrivi a una transazione per alleggerire quanto dovuto dal club per l'ultimo anno di contratto di Allegri, che ammonta a circa 7 milioni di euro netti più bonus.

Montero a interim e Thiago Motta per il futuro

Nel frattempo, Paolo Montero, allenatore della Primavera ed ex calciatore bianconero, sarà il traghettatore per le ultime due partite della stagione, assistito da Francesco Magnanelli e Simone Padoin.

Guardando al futuro, la Juventus dovrebbe puntare su Thiago Motta, con l'aspirazione di cominciare un nuovo corso, per tornare ai vertici del calcio italiano ed europeo.

Intanto il tecnico italo brasiliano lunedì 20 maggio vivrà una serata particolare in cui tutti gli occhi saranno su di lui: infatti l'allenatore sarà sulla panchina del Bologna nella sfida contro quello che potrebbe essere il suo futuro club.