La pausa per gli impegni delle nazionali offre sempre degli interessanti spunti per fare il punto sull'andamento di questa o quella squadra, specie se nei mesi precedenti si è assistito a dei cambiamenti epocali.

È il caso della Juventus: in estate si è assistito ad una rivolazione estiva con ben 10 calciatori acquistati e numerose cessioni ma nonostante questo la squadra è stata protagonista di un avvio positivo sia in Champions League che in campionato.

Il nuovo progetto targato Thiago Motta ha subito diversi intoppi per via degli infortuni, ma il neo tecnico ha dimostrato di saper gestire la situazione senza patemi: a riprova di ciò il fatto che la Juventus è ancora imbattuta in Serie A (nonostante abbia già incontrato Roma, Napoli, Inter in trasferta e Lazio), un primato che in Europa soltanto PSG e Bayern Monaco possono vantare.

L'infortunio di Cabal (rottura del crociato), l'ultimo in ordine di tempo, complica però e non poco i piani, dato che in difesa la coperta è sempre più corta a causa anche della defezione già conclamata di Bremer.

L'assenza di Bremer rimane quella più pesante

Uno dei giocatori chiave nel nuovo progetto di Thiago Motta alla Juventus è (o per meglio dire era) Gleison Bremer.

L'infortunio occorso lo scorso 2 ottobre contro il Lipsia (rottura del crociato) ha però cambiato i piani del tecnico, con la definitiva consacrazione di Gatti al centro della difesa ad esserne stata la prima e più logica conseguenza. Il vero problema è che Danilo non sembra garantire più performance di buon livello: nelle tre gare da titolare quest'anno sono arrivate una sconfitta contro lo Stoccarda (in cui il brasiliano è stato espulso dopo aver causato un rigore) e due pareggi contro Parma (un suo errore è costato il gol dell'1-2) e Inter (uno dei due rigori l'ha causato sempre Danilo).

Motta potrebbe allora avere delle difficoltà nel far rifiatare gli unici due centrali rimasti in rosa, l'ex Frosinone e Kalulu, anche per via dello stop di Cabal.

Con l'infortunio di Cabal Rouhi in prima squadra e Locatelli o McKennie in difesa

Dopo l'infortunio occorso dal colombiano in nazionale, i titolari del ruolo saranno sicuramente Cambiaso a sinistra e Savona a destra. Si aggregherà poi in modo definitivo alla prima squadra l'esterno sinistro svedese della Next Gen Jonas Rouhi, utilizzato in una occasione dal primo minuto, nella vittoriosa trasferta contro il Genoa.

Per il resto si potrebbe assistere a qualche esperimento, con Manuel Locatelli che potrebbe scalare sulla linea dei centrali (liberando Kalulu per la fascia destra e Savona per quella di sinistra) e Westn McKennie che potrebbe invece essere collocato in fascia sulla destra.

La Juventus è ancora imbattuta in campionato, solo PSG e Bayern Monaco vantano lo stesso primato

I bianconeri sono sesti in classifica ma solo per via dell'affollamento che c'è in testa: la Juventus infatti ha solo due punti meno della capolista Napoli, con Inter, Fiorentina, Lazio e Atalanta tutte appaiate a 25, un punto sopra gli uomini di Motta che fin qui hanno conquistato 6 vittorie e 6 pareggi.

I bianconeri sono dunque ancora imbattuti: in Europa solo PSG e Bayern Monaco hanno fatto lo stesso anche se comandano le rispettive classifiche al contrario della Juve.

Anche in Champions League i risultati sono fin qui all'altezza, visti i 7 punti conquistati in 4 gare (con la rimonta di Lipsia come ciliegina sulla torta) e la possibilità ancora di entrare tra le prime otto (i bianconeri sono al momento 11esimi). L'unica sconfitta stagionale è arrivata tra le mura amiche contro lo Stoccarda, un passo falso che a giudicare dalle successive partite ha fatto 'bene' alla compagine bianconera.