Secondo quanto riferito dal giornalista Paolo De Paola alla trasmissione "Una Signora per due", l'allenatore della Juventus Thiago Motta si giocherebbe la permanenza nel club bianconero nelle prossime 11 gare di campionato. Secondo De Paola, se le cose dovessero andare male, allora la società piemontese potrebbe pensare a Gian Piero Gasperini o ad Antonio Conte.
De Paola: 'Motta si gioca il futuro nelle prossime 11 gare, se dovesse andare male vedrei bene Conte'
Il giornalista Paolo De Paola è intervenuto ai microfoni della trasmissione Una Signora per 2 e parlando del futuro di Motta ha detto: "Credo ancora nel progetto ideato dalla Juventus che in questo momento sta vivendo una fase di gestazione.
Si potrebbe dunque avere una sorpresa positiva cosi come negativa nelle prossime stagioni. Giuntoli ha fatto bene a difendere l'allenatore che secondo me nelle ultime 11 partite di campionato si giocherà il proprio futuro alla Juventus. Dovesse andare bene potrebbe restare, altrimenti vedo sia Conte che Gasperini due valide alternative"..
Ancora sul progetto Juve De Paola ha aggiunto: "Giuntoli ha spiegato come l'obiettivo del club in questa stagione sia quello di rientrare in Champions League, una cosa che ha fatto storcere il naso a diversi tifosi bianconeri che storicamente sono ambiziosi. Dunque mi auguro che in estate il ds faccia un'operazione di trasparenza e chiarisca tutto quel non detto che c'è stato nell'annata".
De Paola si è poi focalizzato sull'operato del tecnico bianconero: "Nella narrazione di Motta si può sembrare schizofrenici, ma credo che non si possa ne bocciare ne promuovere. Si possono piuttosto impostare degli argomenti di discussione come l'eccessiva gioventù di questa squadra, l'inesperienza conseguenziale e la preparazione fisica, un tema che dovrebbe essere approfondito. Questo perché la Juventus, soprattutto nelle sconfitte, mi è sembrata sempre subordinata al gioco degli avversari. Sia in Europa che in campionato abbiamo notato una squadra che osserva la formazione rivale concludere le proprie azioni offensive quasi inerme, senza riuscire a rispondere fisicamente.
Sul livello del calcio italiano De Paola ha infine sottolineato "Credo che il campionato di Serie A non si sia livellato verso il basso bensì noto una crescita delle squadre medio grandi.
Club come Lazio e Bologna stanno facendo davvero bene, senza contare l'Atalanta che ormai è una realtà consolidata. Più che altro noto uno sbilanciamento con le formazioni europee: una volta i nostri allenatori imponevano il loro ideale sul campo, ma adesso certe tattiche oltre che scontate non sembrano più bastare. Ci sovrastano fisicamente e non a caso realtà inferiori riescono a battere le grandi del calcio italiano. Basti vedere che fine hanno fatto Milan e Juventus".
Juve, i tifosi rispondono a De Paola: 'Senza Motta saremmo in testa alla classifica, in Champions e in Coppa Italia'
Le parole di De Paola hanno accesso la discussione sul web tra i tifosi della Juventus: "Motta non è allenatore da Juve.
Senza di lui saremmo stati in testa alla classifica, in corsa in Champions e in Coppa Italia. Da esonero", scrive un utente.
Un altro poi aggiunge: "Si sono tessute le lodi della Juve nella partita con il Verona, ma stiamo parlando di una squadra che ha subito 56 gol e noi abbiamo segnato solamente al minuto 72".