Seguendo quanto scritto su X dal giornalista Mirko Di Natale, la ritrovata titolarità di Dusan Vlahovic con Igor Tudor alla Juventus non dovrebbe cambiare il suo destino. Il centravanti infatti resterebbe sull'uscio della Continassa, destinato a lasciare Torino per far fare cassa alla società piemontese.

La nuova titolarità di Vlahovic non cambia il futuro del serbo, che a giugno dovrebbe partire

L'arrivo di Igor Tudor ha cambiato tante cose alla Juventus tra cui la scelta del centravanti titolare: con l'ex Thiago Motta, infatti, Kolo Muani aveva praticamente giocato tutte le gare scalzando di fatto Dusan Vlahovic, mentre con il tecnico croato il numero 9 sembrerebbe essere rientrato in pianta stabile nell'undici bianconero di base.

Una circostanza che aveva fatto sperare in un possibile riavvicinamento tra l'attaccante e la società in merito alla questione del rinnovo di contratto, ma che invece non dovrebbe cambiare nulla fra le parti. Seguendo quanto scritto su X dal giornalista Mirko Di Natale, infatti, fra la Juventus e l'agente del classe 2000 non ci sarebbero incontri previsti nelle prossime settimane.

Un fattore piuttosto rilevante se si considera che la sessione di calciomercato estiva si avvicina a gran passi. In merito a questo, secondo Di Natale, il club bianconero si starebbe già informando sulla possibile cifra che potrebbe ricavare dalla cessione del centravanti serbo. Va infatti ricordato che la finestra di rafforzamento che inizierà a giugno sarà l'ultima utile al club bianconero per monetizzare con la vendita di Vlahovic, visto che il contratto dell'attaccante scadrà con la società piemontese nel prossimo 2026.

Una cessione non semplice per l'ingaggio del calciatore e le sue ambizioni

Alla Continassa non vorrebbero ripetere con Vlahovic quanto accaduto la scorsa estate con Federico Chiesa, attaccante esterno arrivato a un anno dalla scadenza del contratto e che fu svenduto per 12 milioni di euro al Liverpool. Il serbo, come già accennato, non sembrerebbe però voler rinnovare con il club bianconero e per questo potrebbe essere ceduto a prezzo ridotto dal prossimo giugno.

Al contrario di Chiesa però, il classe 2000 è un profilo piuttosto complicato da piazzare per almeno un paio di ragioni. La prima, quella più importante, sta nell'ingaggio di Vlahovic: l'attaccante dalla prossima estate percepirà 12 milioni di euro netti, una cifra che poche società al mondo sarebbero in grado di garantirgli.

Secondo, le ambizioni del bomber ex Fiorentina sarebbero molto elevate: difficilmente infatti, il serbo potrebbe accettare una squadra dal blasone inferiore a quello della Juventus, una circostanza che ridurrebbe ulteriormente la rosa delle contendenti.