Nelle scorse ore l'ex calciatore Angelo Di Livio ha parlato ai microfoni di Radio Cusano Campus, sottolineando come la fiducia data dalla Juventus a Thiago Motta sarebbe ormai agli sgoccioli, perché la squadra non risponderebbe più agli input del tecnico in allenamento e in partita.
Di Livio: 'Andare avanti con Motta? Si può fare ma lui ha le ore contate a Torino'
"Questa squadra non risponde più: è un gruppo che non ha più forza, energia, testa, cuore e carattere. Si vuole andare avanti con Motta? Sì, ma con le ore contate", questo è il pensiero espresso da Angelo Di Livio ai microfoni di Radio Cusano Campus.
L'ex calciatore ha poi sottolineato: "Dico questo perché alla prossima sconfitta viene giù tutto. D'altronde si vede dal movimento del corpo dei calciatori bianconeri, che avevano una pesantezza nel correre evidente. Io credo che quello che sta succedendo quest'anno non è da club Juve e non mi riferisco solo al campo, ma anche ad esempio alle persone che se ne vanno prima dallo stadio".
Sulla separazione tra la Juventus e Fagioli, Di Livio ha poi aggiunto: "Molti allenatori non capiscono come la Juventus abbia fatto a mandare via un calciatore del genere. Questo è uno che dovevi aspettare, al netto di tutto quello che ha passato con la vicende delle scommesse. Pradé, da vecchio volpone quale è, secondo me ha fatto un affare incredibile perché Fagioli che ha tutto per esplodere.
Poi Firenze è una piazza magica, basti vedere l'evoluzione quest'anno che hanno effettuato calciatori come Kean o come Cataldi, che domenica sembrava Falcao. È vero poi che nel caso specifico giocavano contro il niente".
L'ex calciatore ha poi parlato delle pressioni con cui ha dovuto convivere Palladino: "Tanti hanno parlato del suo esonero ma giovedì fa una partita molto dispendiosa in Conference League contro il Panathinaikos e poi batte la Juve domenica. È un allenatore che mi piace tanto perché sta dimostrando carattere. Poi ovviamente la Fiorentina non è partita per dover vincere lo scudetto ed ha comunque vissuto una stagione molto positiva, a parte un periodo piuttosto complicato dove ha perso delle gare facendo storcere il naso ai tifosi".
Le parole di Angelo Di Livio hanno acceso la discussione sul web: "Dopo una batosta storica contro l'Atalanta era il minimo sindacale scendere in campo con grinta a Firenze, che aveva per giunta giocato giovedì. Invece il nulla più assoluto. Sembravano dei ragazzi che si ritrovano la domenica sul campo da calcetto", scrive un utente su Youtube. Un altro poi aggiunge: "Fagioli gioca a calcio, Motta vuole qualcuno che esegua i suoi schemini".