La Juventus è pronta a dare il via a un cambio dirigenziale di grande importanza, che porterà con sé diverse novità e un riassetto significativo ai vertici societari.

Come riportato da Gianluca Di Marzio, la riorganizzazione fortemente voluta da John Elkann prevede non solo l’ingresso di nuove figure ma anche addii importanti, a partire da quello di Cristiano Giuntoli. L’attuale direttore sportivo, arrivato nell’estate del 2023, sembra infatti destinato a lasciare il club bianconero dopo appena due anni. La decisione definitiva verrà ufficializzata nelle prossime ore, ma i segnali che filtrano fanno pensare ad un’uscita ormai imminente.

La Juventus cambia ancora

A Torino sono pronti a salutare Giuntoli, che paga il prezzo di una stagione avara di soddisfazioni. La squadra, affidata a Thiago Motta, non è riuscita a rispettare le aspettative e l’esperimento tecnico è fallito. Motta, arrivato con grandi ambizioni, ha dovuto fare i conti con un contesto difficile e un gruppo che non è mai riuscito a trovare la giusta alchimia. Così, la Juventus si è ritrovata a cambiare guida tecnica a stagione in corso, puntando su Igor Tudor per cercare di salvare il salvabile.

Tudor ha risposto presente, accettando la sfida in un momento complicato e portando la Juventus in Champions League, un obiettivo minimo ma comunque importante per il futuro del club.

Il tecnico croato, che ha mostrato grande attaccamento alla maglia bianconera, ha centrato la qualificazione alla massima competizione europea e ha fatto scattare l’opzione di rinnovo prevista nel suo contratto. Tuttavia, la dirigenza bianconera ha ancora la possibilità di interrompere il rapporto pagando una penale. Resta quindi da capire se Tudor sarà confermato anche per la stagione 2025/2026 o se si opterà per un nuovo allenatore.

Comolli e Chiellini chiamati a scegliere il nuovo allenatore

Il compito di scegliere la prossima guida tecnica spetterà al nuovo assetto dirigenziale, che vedrà l’arrivo di Damien Comolli e il ritorno di Matteo Tognozzi, insieme a un ruolo più centrale per Giorgio Chiellini.

Proprio Chiellini, che conosce bene l’ambiente bianconero, sarà uno degli uomini chiave nella nuova organizzazione societaria. Secondo quanto trapela, Chiellini avrebbe voluto puntare su Antonio Conte per riportare entusiasmo e carattere a Torino, ma il tecnico salentino avrebbe scelto di rimanere a Napoli, chiudendo quindi la porta a un ritorno in bianconero.

Adesso la Juventus dovrà valutare con attenzione tutte le opzioni per il futuro della panchina, con Chiellini, Comolli e Tognozzi che avranno il compito di individuare la figura più adatta per riportare la Juventus ai vertici. Le prossime settimane saranno decisive per chiarire i contorni di questa riorganizzazione e comprendere soprattutto se Igor Tudor continuerà ad essere l’uomo giusto per guidare la Juventus o se si andrà verso un nuovo ciclo con un altro allenatore.