Il giornalista sportivo Francesco Oppini ha parlato ai microfoni di TMW Radio della Juventus e di quello che è stato l'operato nel club bianconero dell'ex direttore sportivo Cristiano Giuntoli, che secondo lui ha sostanzialmente rovinato la società per tutto l'arco della sua permanenza a Torino.

Oppini: 'Giuntoli ha rovinato la Juventus per un anno e mezzo, doveva prendere Conte anziché Motta'

"Giuntoli ha rovinato la Juve per un anno e mezzo" cosi Francesco Oppini ha parlato ai microfoni di TMW Radio dell'ex direttore sportivo della Juventus. Il giornalista è poi sceso nel dettaglio della sua affermazione spiegando: "Doveva prendere Conte e non Motta, quando Conte era ancora libero.

Tudor non era la mia prima scelta, ma quando non puoi prendere altro ti devi arrangiare. Questo contratto di due anni serve per rafforzare il tecnico agli occhi della squadra, ma credo che si riproverà la prossima stagione a tentare di riportare Conte. Perché prima o poi tornerà".

Oppini ha poi espresso una valutazione equilibrata e al tempo stesso critica riguardo al dibattito sull’operato di Igor Tudor alla guida della Juventus. Secondo Oppini, il tecnico croato vanta un’esperienza complessiva superiore a quella di Thiago Motta e, in questo senso, rappresenterebbe un passo in avanti per il club bianconero.

Ha sottolineato come inizialmente si fosse puntato su un allenatore nella speranza che potesse cambiare qualcosa all'interno di un contesto complicato, ma che poi si sia scelto Tudor, capace invece di stabilizzare la situazione quando la squadra sembrava ormai in balìa degli eventi.

A suo avviso, etichettarlo ora come una figura inadatta o confusa appare ingeneroso, considerando i risultati ottenuti in un periodo di evidente difficoltà.

Oppini ha quindi invitato a evitare giudizi affrettati e sproporzionati, sottolineando che non sia corretto accostare il profilo di Tudor, con una carriera già consolidata, a quello ad esempio di Cristian Chivu, che ha intrapreso da poco la carriera da allenatore. Pur riconoscendo che Tudor debba ancora dimostrare il proprio valore nel medio-lungo periodo, il giornalista ha evidenziato il contesto complesso in cui è stato chiamato ad operare, caratterizzato anche da un tentativo – non andato a buon fine – di ingaggiare Antonio Conte, ancora vincolato contrattualmente al Napoli.

Secondo Oppini, non è escluso che la dirigenza torni a sondare la pista Conte nella prossima stagione.

Seguendo la linea tracciata da Oppini si può notare come l'operato di Cristiano Giuntoli sia stato effettivamente deficitario alla Juventus. Il ds ha puntato su un tecnico troppo acerbo come Motta, che ha pagato con l'esonero alcuni errori di valutazione, e su calciatori costosi che non hanno reso per quanto speso dal club piemontese. Uno su tutti Teun Koopmeiners, pagato 60 milioni di euro dall'Atalanta.