La Juventus è pronta ad accogliere un nuovo tassello nella propria struttura dirigenziale: François Modesto si appresta a vestire i panni di direttore tecnico del club bianconero. Non sarà dunque lui a ricoprire il ruolo di direttore sportivo, come inizialmente ipotizzato, ma affiancherà il nuovo direttore generale, Damien Comolli, in un progetto che punta a modernizzare l’organizzazione sportiva della Vecchia Signora.
La Juventus si tinge di 'Blue': ecco i motivi per i quali Comolli avrebbe scelto François Modesto come direttore tecnico
La scelta è frutto di un attento processo di valutazione, che ha visto Modesto emergere su altri candidati di spessore legati al passato juventino.
L’identikit scelto dal club riflette ancora una volta una preferenza per profili transalpini: Modesto, originario di Bastia, ha infatti già lavorato con Comolli e condivide con lui una visione manageriale basata sull’analisi dei dati e sull’innovazione.
Dopo una carriera sul campo che lo ha visto protagonista in Italia, Francia e Grecia, l’ex difensore ha rapidamente avviato un percorso dietro le quinte. All’Olympiacos ha lasciato il segno, contribuendo alla conquista del titolo e firmando operazioni di mercato brillanti. La sua capacità di valorizzare il parco giocatori e di strutturare il settore giovanile gli è valsa anche la chiamata del Nottingham Forest, prima dell’esperienza italiana con il Monza.
Proprio con il club brianzolo ha vissuto quasi 3, fiancheggiando al principio Adriano Galliani e partecipando attivamente alla storica promozione in Serie A della società lombarda. Nel più recente passato infine, Modesto era stato molto vicino a raggiungere prima la Roma, squadra nella quale vantava la sponsorizzazione della ex Lina Souloukou e poi il Milan.
Juventus, vince la linea di Comolli su quella di Chiellini: il toscano avrebbe riportato a Torino Marco Ottolini del Genoa
Alla fine, a prevalere è stata quindi la visione strategica del nuovo direttore generale Damien Comolli. Nella corsa alla poltrona di direttore tecnico, infatti, ha avuto la meglio la sua proposta di affidare il ruolo a François Modesto, a discapito della candidatura sostenuta da Giorgio Chiellini.
Secondo quanto riportato da Giovanni Albanese, l’ex capitano bianconero avrebbe caldeggiato il ritorno a Torino di Marco Ottolini, attualmente direttore sportivo del Genoa, con cui aveva condiviso un’esperienza nei quadri tecnici juventini tra il 2018 e il 2022. Tuttavia, la linea più “internazionale” e orientata all’analisi dei dati proposta da Comolli ha finito per convincere la dirigenza: la scelta di Modesto non è solo un segnale di fiducia nei confronti del manager corso, ma anche la conferma di un cambio di rotta nella filosofia gestionale del club.