Secondo quanto dichiarato a 1 Station Radio dall'ex presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli, il club bianconero non avrebbe la forza economica per sostenere un investimento come quello richiesto per acquistare Victor Osimhen dal Napoli.
Juventus, Cobolli Gigli ha pochi dubbi: 'Non hanno la forza economica per sostenere un acquisto come quello di Osimhen'
L'ex presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli, è stato intervistato da 1 Station Radio e riferendosi alle indiscrezioni di mercato che vorrebbero i bianconeri su Victor Osimhen, ha detto senza tanti giri di parole: "La Juve in questo momento non ha la forza economica per sostenere un acquisto così oneroso, né una retribuzione altrettanto importante.
Oggi la società deve fare acquisti oculati, non come quelli dell’anno scorso. Servono rinforzi per la squadra, ma senza puntare al super campione. Non è sostenibile, a meno che Elkann non abbia deciso di lasciare i cordoni della borsa più liberi".
Secondo Cobolli Gigli, è legittimo affermare che il club bianconero abbia smarrito la propria identità. A suo avviso, la cosiddetta “juventinità”, intesa come spirito distintivo e coinvolgimento profondo dei tifosi, si è progressivamente affievolita alla luce degli eventi che hanno segnato gli ultimi anni di gestione.
Cobolli Gigli ha evidenziato come l’attuale struttura societaria della Juventus risulti ancora incompleta. Sebbene sia stato nominato un direttore generale di comprovata competenza, capace di integrare strumenti analitici avanzati come gli algoritmi nel processo decisionale, mancano ancora figure chiave all'interno dell’organigramma.
In particolare, l’ex presidente ha sottolineato l’assenza di un direttore sportivo e di un direttore tecnico, considerati fondamentali per garantire equilibrio e visione strategica.
A ciò si aggiunge la questione legata al ruolo di Giorgio Chiellini. Pur riconoscendone il valore umano e professionale, Cobolli Gigli ha espresso perplessità sulla modalità del suo inserimento all’interno del club, definendolo “ibrido” e privo di una collocazione dirigenziale chiara. Il fatto che Chiellini risulti coinvolto anche in un'importante realtà calcistica americana, secondo l’ex presidente, solleva interrogativi sulla possibilità che possa dedicarsi a tempo pieno alla Juventus. Inoltre, ha manifestato scetticismo verso le soluzioni “di affiancamento”, da lui mai apprezzate come approccio manageriale.
Sul fronte tecnico, Cobolli Gigli ha rivolto l’attenzione al caso Dusan Vlahovic, definendo la situazione con il centravanti serbo particolarmente complessa. Pur avendo condiviso, al momento dell’acquisto, la scelta della società di investire in un giocatore dal grande potenziale – nonostante i costi elevati del cartellino e dell’ingaggio – oggi giudica i rapporti tra il calciatore e il club come ormai compromessi. Un tentativo di ricucire, a suo dire, rischierebbe di rivelarsi controproducente.
Osimhen, il Galatasaray sarebbe forte sul nigeriano
Osimhen, dando un seguito alle parole di Cobolli Gigli, sarebbe effettivamente vicino a trasferirsi nel Galatasaray. Il club turco avrebbe trovato da tempo l'accordo economico per soddisfare le richieste del calciatore, ma non quelle con il Napoli. La società partenopea vorrebbe 75 milioni di euro mentre i giallorossi ne avrebbero messi sul piatto 50.