Dopo il muro contro muro di Dusan Vlahovic e l'ammutinamento di Douglas Luiz al primo giorno di raduno, ecco un'altra polemica in casa Juventus: l'agente di Timothy Weah ha parlato a RMC rivelando di una contesa piuttosto grave fra il suo assistito e un dirigente bianconero.

L'agente di Weah accende un'altra polemica: 'Qualcuno sta creando dei problemi'

La stagione della Juventus è appena iniziata ma le difficoltà che hanno accompagnato il club bianconero nella scorsa annata non sembrerebbero voler abbandonare la vecchia signora. Alla Continassa infatti, sono stati giorni difficili per la società piemontese, alle prese con casi e polemiche quasi all'ordine del giorno.

Se dapprima alla Juventus hanno dovuto affrontare il muro alzato da Dusan Vlahovic e il suo agente per la questione rinnovo, vicenda peraltro ancora lontana dall'essere risolta, il club bianconero ha poi subito l'ammutinamento di Douglas Luiz. Il centrocampista non si è presentato volontariamente il giorno del raduno il 24 luglio, scatenando la rabbia dei tifosi e di una parte della dirigenza bianconera, pronta a multare il brasiliano.

Nella giornata di oggi infine, si è registrato l'ennesimo caso fatto esplodere dal procuratore di Timothy Weah. Badou Sambague, agente del terzino statunitense, è infatti intervenuto nelle scorse ore ai microfoni di RMC e parlando della situazione attorno al suo assistito ha detto.

"La Juve è un club fantastico. Il reparto sportivo è guidato da tre persone: due hanno classe e cercano delle soluzioni, uno sta ancora cercando una sua strada e crea problemi. Non possiamo permettercelo".

Sambague ha poi concluso il suo intervento dicendo: "Weah è sempre stato un professionista, è stato messo fuori dai giochi durante il Mondiale per Club. Una persona lo ha rovinato, voleva costringerlo ad andare altrove". Parole dure che testimoniano una situazione piuttosto complessa alla Continassa e in generale nel club bianconero.

Weah, un trasferimento al Marsiglia bloccato dalle richieste della Juventus

Le parole di Sambague potrebbero derivare dalle richieste economiche che la Juventus starebbe facendo per lasciar partire Weah.

Il club bianconero, appena un mese fa, avrebbe accettato 12 milioni di euro dal Nottingham Forest per il terzino americano, poi però la trattativa saltò a causa proprio delle volontà del calciatore statunitense.

Ora che Weah sarebbe corteggiato dal Marsiglia, Damien Comolli e soci avrebbero alzato e non di poco la posta in palio: per acquisire il classe 2000 ci vorrebbero ben 20 milioni di euro, quasi il doppio della richiesta originaria dei bianconeri. Una somma che a oggi starebbe bloccando in maniera quasi definitiva le trattative fra le due società.