La Juventus sta lavorando intensamente su più fronti per consegnare a Igor Tudor una rosa il più possibile completa già per l’inizio del ritiro, fissato il 24 luglio alla Continassa. L’obiettivo della dirigenza bianconera, come spiegato dal giornalista Gianni Balzarini sul suo canale YouTube: “L’intento qual è? È quello di consegnare a Tudor il 24 di luglio una squadra già a posto. Già a posto cosa vuol dire? Che in tutti i ruoli qualcosa è arrivato o che comunque un certo salto di qualità è stato fatto, ma una squadra probabilmente ancora da completare perché come ben sapete sono cambiati i tempi ed è difficile che il giorno del raduno una squadra si trovi già completa al 100% in tutti i ruoli e secondo tutte le esigenze fissate tra allenatore e società.
Questo è il punto. Quindi poter avere anche Kolo Muani per il 24 luglio alla Continassa, fin dal primo giorno e poter avere Sancho”.
Le parole di Balzarini
Proprio su Randal Kolo Muani, la Juventus continua a lavorare con insistenza. Damien Comolli, direttore generale bianconero, ha intensificato i contatti con il Paris Saint-Germain, presentando un’offerta strutturata per cercare di sbloccare la trattativa.
Balzarini ha fornito dettagli importanti sull’ultima proposta presentata: “l’ultima proposta fatta al Paris che si era un po’ irrigidito in realtà, sembrava avesse aperto al prestito con diritto di riscatto ma a quanto pare c’è stata una specie di volta faccia nelle ultime ore. La proposta di Comolli sarebbe questa.
Prestito oneroso, quindi 10 milioni da dare al Paris Saint-Germain con diritto di riscatto prefissato ad una certa cifra. È valutato 50 milioni dal Paris Saint-Germain, magari lì si può limare qualche cosa, però comunque ne anticipi 10. Prestito con diritto di riscatto che diventa obbligo di riscatto al raggiungimento di determinati obiettivi. Quindi scatta praticamente il bonus e da diritto diventa obbligo. Questa è l’operazione che vuole portare avanti Comolli o meglio, che sta portando avanti proprio in queste ore Comolli”.
Sancho si avvicina
Altro nome caldo in casa Juventus è Jadon Sancho, giocatore da tempo nel mirino del club. Secondo Balzarini, la trattativa è in fase molto avanzata: “Per Sancho mi sento di dire che manca poco.
Perché? Perché la richiesta iniziale del Manchester United era di 30 milioni per il prezzo del cartellino, ma il club inglese non vede l’ora di vendere Sancho, un po’ come la Juve che non vede l’ora di vendere Vlahovic in sostanza, le cifre sono un po’ diverse solo per l’ingaggio. No, non erano neanche tanto diverse in realtà, perché 10 prendeva Sancho, 12 chiede Dusan Vlahovic solo che Sancho si è ridotto questa possibilità di stipendio, questa cifra notevolmente. Comunque dovrebbe chiudersi tutto intorno ai 24-25 milioni, perché la Juve aveva offerto 20 quando è così la quadra si trova e pure la squadra. Lo stipendio 5 milioni e mezzo, probabilmente chiuderanno a 6 più 2 di bonus che vanno a 8”.