La Juventus si muove sul mercato per rinforzare il centrocampo, soprattutto alla luce della possibile partenza di Douglas Luiz. I bianconeri vogliono regalare a Igor Tudor un reparto di qualità e quantità, indispensabile per affrontare al meglio le molte competizioni della prossima stagione. Uno dei nomi emersi di recente per la mediana è quello di Morten Hjulmand, centrocampista danese classe 1999, ex Lecce e attualmente allo Sporting Lisbona.
A parlare dell’interesse della Juventus per Hjulmand è stato Matteo Moretto, intervenuto sul canale YouTube di Fabrizio Romano.
Il giornalista ha spiegato come il giocatore sia finito nei radar bianconeri: “Uno dei nomi che è stato fatto internamente nelle ultime settimane è quello di Hjulmand, ex Lecce, attualmente allo Sporting Club de Portugal”.
Hjulmand, approdato nel 2023 allo Sporting per una cifra vicina ai 20 milioni di euro, ha rapidamente conquistato un ruolo da protagonista nella squadra portoghese, attirando così l’attenzione di diversi top club europei.
Lo Sporting spara alto per Hjulmand
Tuttavia, come sottolineato dallo stesso Moretto, la trattativa non si preannuncia semplice, sia per la situazione contrattuale del giocatore, sia per le alte richieste del club lusitano: “Ha un contratto lungo Hjulmand, perché ha un contratto fino al 2028, si è trasferito giusto l’estate scorsa o addirittura due estati fa, adesso non ricordo bene, non vorrei confondermi, per una cifra comunque intorno ai 20 milioni di euro.
Adesso lo Sporting ne chiede molti di più, ne chiede quasi il doppio, quindi sarebbe sicuramente un’operazione molto complicata, ma vi posso confermare, vi posso affermare che all’interno dei dialoghi bianconeri è nata anche questa opzione, questa possibile idea. Capiremo se si potrà sviluppare”.
La Juventus, dunque, dovrà valutare attentamente la fattibilità economica di un’operazione che potrebbe superare i 35-40 milioni di euro, cifra che andrebbe pianificata anche in funzione delle eventuali cessioni, prima fra tutte quella di Douglas Luiz.
Il Marsiglia non vuole cedere Balerdi
Parallelamente al centrocampo, i dirigenti bianconeri stanno lavorando anche sul reparto difensivo. Igor Tudor, confermato in panchina per la prossima stagione, predilige una difesa a tre e, con il calendario fitto tra Serie A, Coppa Italia e Champions League, servirà un numero adeguato di difensori per garantire rotazioni e copertura contro eventuali infortuni o squalifiche.
L’idea è quella di avere almeno sette difensori centrali di livello.
Tra i profili seguiti con attenzione figura quello di Leonardo Balerdi, difensore argentino classe 1999 che Tudor conosce molto bene per averlo già allenato al Marsiglia. Balerdi rappresenterebbe una pedina preziosa per completare il reparto difensivo con un elemento già abituato ai dettami tattici del tecnico croato. Tuttavia, l’operazione appare in salita, come emerso dalle indiscrezioni: il Marsiglia non vuole privarsi del giocatore e al momento oppone una ferrea resistenza.
Se non dovesse sbloccarsi la pista Balerdi, la Juventus potrebbe valutare altri nomi per la difesa. Tra le alternative ci sarebbe Jhon Lucumì. La società bianconera sa bene che sarà fondamentale agire con tempestività per assicurare a Tudor una rosa completa fin dai primi giorni di ritiro estivo, così da impostare il lavoro tattico in vista di una stagione che si preannuncia lunga e impegnativa.