"Chi ben comincia è a metà dell’opera", recita il proverbio e Juventus e Roma hanno preso alla lettera l’antico adagio, inaugurando il campionato con due vittorie convincenti rispettivamente contro Parma e Bologna.

Due successi che danno entusiasmo a Igor Tudor e Gian Piero Gasperini, ma che non devono illudere: il cammino è lungo e le lacune strutturali delle due rose restano da colmare, soprattutto sul mercato.

Juventus, il nodo Vlahovic e il post Douglas Luiz

Alla Continassa la gioia per il successo all’esordio con il Parma è stata accompagnata dal nuovo sigillo di Dusan Vlahovic, ancora una volta decisivo sotto porta.

Il serbo, però, continua a vivere una situazione paradossale: da un lato i gol, segnati prima in amichevole e poi in campionato, che confermano il suo stato di forma ottimale, dall’altro la possibilità concreta di un addio. Se davvero un club bussasse alla porta del dg Damien Comolli con un’offerta da 25 milioni di euro, la Juventus potrebbe decidere di cedere il centravanti classe 2000, lasciando così l’intero reparto offensivo sulle spalle del solo Jonathan David. Anche se a quel punto verrebbe quasi certamente prelevato un altro centravanti.

Criticità simili si riscontrano anche in altre zone del campo. Dopo l’uscita di Douglas Luiz, resta infatti da colmare il vuoto in mediana, dove servirà un regista o un calciatore di qualità capace di dettare i tempi.

Sugli esterni, invece, la società dovrà sciogliere i dubbi su Kostic e Savona: confermarli come alternative o cercare sul mercato due profili più affidabili e pronti per una stagione ad alti livelli.

Roma, la questione Sancho e il caso Pellegrini

Anche la Roma ha iniziato il campionato col piede giusto, piegando il Bologna con una prestazione convincente. Ma il lavoro del ds Massara non è finito. La priorità resta l’acquisto di un esterno sinistro in grado di garantire più continuità e qualità rispetto a un El Shaarawy volenteroso ma spesso poco incisivo. Questa dovrà quindi essere la settimana decisiva per Jadon Sancho: l’ala del Manchester United è da tempo in dialogo con i giallorossi, ma non sembra per nulla convinto di sposare la causa, servirà dunque un'alternativa.

Parallelamente, Massara dovrà gestire alcune situazioni delicate in uscita, su tutte quella di Lorenzo Pellegrini. L’ormai ex capitano giallorosso, frenato da un infortunio non del tutto smaltito e da un ingaggio pesante, è difficile da piazzare e resterà un dossier aperto fino all’ultimo giorno di mercato, come candidamente ammesso da Gasperini in conferenza stampa.

In entrata, invece, oltre all’ala sinistra, la Roma dovrà valutare la possibilità di inserire un nuovo terzino mancino che possa dare respiro ad Angelino e soprattutto un mediano dinamico, in grado di dare più intensità rispetto a Cristante.