Secondo indiscrezioni di mercato provenienti dalla Spagna, anche la Juventus starebbe pensando a Nico Paz del Como. Il centrocampista argentino, classe 2004, è finito da mesi nei radar bianconeri e a Torino lo considerano il profilo ideale per alzare il livello tecnico della mediana. Qualità, personalità e prospettiva non gli mancano: il suo rendimento in Serie A ha convinto tutti, ma il nodo principale resta il prezzo. Il Como ha fissato la valutazione a 70 milioni di euro, una cifra altissima che complica l’operazione e rende l'affare praticamente solo una suggestione per la Juventus.

L’ostacolo Real Madrid

Oltre al costo, c’è un’altra variabile che rende l’affare complicato: il Real Madrid mantiene un diritto di recompra sul cartellino di Paz. I Blancos possono riportarlo a casa con 9 milioni nel 2026 o con 10 nel 2027, e hanno la possibilità di pareggiare qualsiasi offerta arrivata da altri club. Non solo: conservano anche il 50% su un’eventuale futura rivendita. Un pacchetto di clausole che limita la libertà del Como e che rischia di scoraggiare potenziali acquirenti, Juventus compresa. Per questo la società lombarda ha da tempo avviato contatti con il Real per provare a liberarsi da questi vincoli, ma finora senza successo.

Tottenham e Atlético Madrid pronte alla sfida

La Juventus, però, non è sola nella corsa.

In Premier League, il Tottenham ha già tentato il primo approccio, presentando un’offerta da 40 milioni di euro. Una proposta importante, ma rispedita al mittente senza esitazioni dal club lombardo, deciso a non fare sconti. Gli Spurs, soprattutto dopo il grave infortunio occorso a James Maddison, cercano un centrocampista offensivo capace di accendere la manovra e stanno valutando un rilancio che possa avvicinarsi alle richieste del Como.

In Spagna, anche l’Atlético Madrid segue con grande attenzione l’evoluzione della situazione. Diego Simeone lo immagina come pedina perfetta per arricchire la sua rosa, grazie alla capacità di abbinare qualità tecnica e duttilità tattica. Anche se per ora i Colchoneros non avrebbero fatto alcuna offerta concreta.

La consacrazione in nazionale

A testimoniare la crescita di Paz c'è il fatto che ormai fa parte da mesi della nazionale argentina, con cui ha debuttato nell’ottobre 2024 e poi ha disputato altre due presenze nello scorso mese di giugno. Qualora le sue prestazioni in Serie A dovessero rimanere sul livello che ha dimostrato nella scorsa stagione, quindi potrebbe diventare sempre più una pedina centrale anche nello scacchiere del commissario tecnico Scaloni.