In queste ore sta tenendo banco il secco no della Roma alla proposta dell'Inter per aprire un tavolo di trattative per Manu Koné. Una porta chiusa in faccia a Marotta e soci che riporta ai no incassati dalla Beneamata dal Como per Cesc Fabregas e dall'Atalanta per Ademola Lookman.
Calciomercato Inter, anche la Roma dice no a Marotta per Koné
L’Inter continua a sbattere contro un muro di rifiuti in questa sessione di mercato. L’ultimo colpo sfumato porta il nome di Manu Koné: la Roma ha blindato il centrocampista francese, spegnendo ogni velleità nerazzurra.
Secondo le indiscrezioni delle ultime ore, il presidente Dan Friedkin avrebbe deciso in prima persona di dichiarare incedibile l’ex Borussia Monchengladbach. Una presa di posizione maturata dopo aver raccolto il parere di Gian Piero Gasperini, che considera Koné un perno imprescindibile per il suo progetto tattico, e soprattutto dopo aver tastato il polso alla tifoseria. Il solo rumor di un'eventuale cessione aveva infatti fatto infuriare la piazza romanista, che non avrebbe accettato di vedere partire uno dei simboli della nuova Roma.
Como e Atalanta, due ossi duri da convincere
Per l’Inter, il secco rifiuto giallorosso si aggiunge a una lista di porte chiuse che si allunga di settimana in settimana.
Il primo segnale negativo era arrivato dal Como, quando Beppe Marotta e la sua dirigenza avevano sondato la possibilità di portare in nerazzurro Cesc Fabregas. La risposta dei lariani era stata immediata e categorica: “no”, con il risultato che la Beneamata si era trovata costretta a virare in fretta e furia su Cristian Chivu, attuale tecnico della formazione meneghina.
Non meno pesante il secondo stop incassato, questa volta dall’Atalanta, per Ademola Lookman. L’offerta nerazzurra di 40 milioni più bonus non ha smosso la famiglia Percassi, ferma a una valutazione di almeno 50 milioni. Un divario non da poco, che al momento tiene la trattativa congelata. Tuttavia, diversi osservatori non escludono che negli ultimi giorni di agosto, complice il rischio di trattenere in rosa un giocatore scontento, i bergamaschi possano abbassare le pretese e riaprire il tavolo con l’Inter.
La sensazione, in casa nerazzurra, è che questa finestra di mercato stia diventando sempre più complessa. L’Inter ha bisogno di rinforzi di qualità per affrontare una stagione lunga e dispendiosa, ma al momento i grandi obiettivi continuano a sfumare uno dopo l’altro. Marotta e Ausilio restano vigili, consapevoli che gli ultimi giorni di trattative possono sempre riservare sorprese, ma il rischio di arrivare ad inizio settembre senza i rinforzi richiesti da Chivu comincia a preoccupare i tifosi.