L'ex calciatore Massimo Brambati è stato intervistato nelle scorse ore ai microfoni di TMW Radio e parlando di cosa avrebbe bisogno la Juventus nella prossima stagione ha detto senza mezzi termini: "Sei titolari. Se vuole tornare a lottare per lo scudetto, la Juve ha bisogno di sei titolari, non uno in meno. Perché ha bisogno di far crescere il gruppo, e cresce quando inserisci giocatori che alzano l'asticella".

Brambati e il rinnovo contrattuale di Vlahovic

Brambati ha espresso la propria opinione sulla situazione contrattuale di Vlahovic con la Juventus, sottolineando come le decisioni definitive dipenderanno in larga misura dalle valutazioni dell’allenatore Luciano Spalletti, che a suo giudizio nutrirebbe fiducia nei confronti dell’attaccante.

Secondo Brambati, il rinnovo rappresenterebbe una scelta strategica: pur comportando un impegno economico significativo sul piano dell’ingaggio, consentirebbe al club di evitare l’investimento necessario per acquistare un nuovo centravanti di alto livello, operazione che potrebbe richiedere cifre comprese tra i 50 e i 60 milioni di euro. Le risorse risparmiate, ha osservato l’ex giocatore, potrebbero così essere destinate al rafforzamento di altri reparti della rosa.

Conte e il discorso legato a un possibile ritorno nella Nazionale come CT per il dopo Gattuso

Brambati ha poi affrontato il tema relativo a Antonio Conte e alla possibile esperienza alla guida della Nazionale italiana, evidenziando le differenze tra il ruolo di allenatore di club e quello di commissario tecnico.

A suo avviso, Conte sarebbe particolarmente efficace nella gestione quotidiana del gruppo, elemento che rappresenta una componente centrale del suo metodo di lavoro. Tuttavia, l’ex calciatore ha ricordato come il tecnico abbia comunque ottenuto risultati positivi anche in ambito federale.

Infine, Brambati ha sottolineato che il profilo di Conte potrebbe costituire una garanzia per rilanciare il movimento calcistico nazionale, suggerendo che la sua figura rappresenterebbe un punto di riferimento importante per chi ambisse a ricoprire incarichi di vertice in ambito federale.