Secondo quanto dichiarato su YouTube dall’opinionista Fabio Bergomi, Manu Koné resta un obiettivo di mercato dell’Inter, che potrebbe sfruttare i problemi finanziari della Roma nella prossima estate per provare a strapparlo a costi ridotti.
Inter, Bergomi è certo: 'Manu Koné resta un obiettivo dei nerazzurri'
L'opinionista Fabio Bergomi ha pubblicato un video sul proprio canale YouTube nel quale parla di un'indiscrezione di calciomercato relativa all'Inter: "L'acquisto di Diouf, nella finestra estiva appena conclusa, sarebbe stato fatto apposta perché diverso per caratteristiche da Manu Koné, centrocampista della Roma che resta ancora un obiettivo dei nerazzurri.
Marotta vorrebbe approfittare della situazione dei conti dei giallorossi, che entro giugno dovranno fare 90 milioni di euro di entrate per non sforare i paletti imposti dal FFP. Credo che Gasperini volesse operare in maniera differente e che avrebbe dato l'ok alla cessione di Koné, poi in realtà hanno mascherato il tutto, dicendo di voler puntare sul calciatore e di procrastinare ogni decisione al prossimo futuro. Il centrocampista francese ovviamente sta al gioco, tanto è vero che, in una recente intervista, ha sottolineato come sia stata la Roma ad aver puntato su di lui. Poi c'è sempre da dire che le vie del mercato sono infinite e magari Massara riesce a piazzare Svilar per una cifra importante e regolare i conti con qualche uscita aggiuntiva ma secondaria".
Bergomi ha proseguito: "Da quello che filtra, l'idea di Marotta e Ausilio era davvero quella di prendere Koné la scorsa estate per ribaltare il centrocampo dell'Inter. Mkhitaryan e Çalhanoğlu sono in condizioni precarie, Zieliński lo stiamo aspettando da quando è arrivato, Frattesi ancora non gioca e Barella è stato persino fischiato nelle gare che ha giocato con la nazionale. Una situazione che, al di là di Sučić che è tutto da scoprire, mi porta a pensare che la formazione nerazzurra avesse bisogno di un mastino in mediana. Ecco perché credo che Koné fosse un obiettivo prioritario rispetto a Lookman".
Inter, i tifosi commentano le parole di Bergomi: 'Parlare ora di mercato alimenta solo il rammarico'
Le parole di Bergomi hanno acceso il dibattito sul web: "Parlare di mercato dopo la fine del mercato serve solo ad alimentare il rimpianto di non aver operato in modo completo nella sessione estiva. Speriamo che le evidenti lacune in alcuni reparti non siano determinanti da qui alla fine della stagione. Operare nella finestra di gennaio, se gli obiettivi stagionali sono oramai sfumati, non ha senso per il risultato finale di questa stagione, magari potranno essere utili per quelle successive", scrive un utente su YouTube.
Un altro aggiunge: "La cosa che mi fa profondamente arrabbiare, è che con più di 2 mesi di tempo, quei due fenomeni pensino a chi devono comprare una settimana dopo la chiusura del mercato. Penso sia una presa in giro".