Secondo quanto riferito ai microfoni de Il BiancoNero dall'ex calciatore Alessio Tacchinardi, la Juventus sabato pomeriggio avrà una grande occasione di colpire l'Inter nel derby d'Italia e questo per le difficoltà che stanno palesando i nerazzurri. Stando alle parole di Tacchinardi inoltre, il tecnico Cristian Chivu non avrebbe ancora trovato l'identità giusta per permettere alla Beneamata di svolgere la sua idea di calcio.
Juventus, Tacchinardi lancia i bianconeri nel derby d'Italia: 'Hanno la possibilità di fare male all'Inter sabato'
"La Juventus ha una grossa possibilità di fare male all'Inter in questo derby d'Italia" queste sono le parole utilizzate da Alessio Tacchinardi nell'ultima intervista rilasciata a Il BiancoNero.
L'ex calciatore ha spiegato: "L'Inter è una squadra forte ma penso che a guidarla ci sia un allenatore, Chivu, che finora in Serie A non ha fatto granché. Cioè al Parma ha vissuto 13 partite intense, nelle quali ha scelto principalmente di difendersi. Quindi con questo voglio arrivare a dire che il tecnico rumeno è ancora troppo acerbo per avere un'identità propria calcistica ben precisa. Cioè non parliamo di gente come Gasperini, Conte, Allegri o persino Gattuso, che hanno tutti 5 o 6 anni minio di esperienza sul campo. Vedo l'Inter una squadra lenta nel palleggio, con poco ritmo ma qualità, praticamente la formazione che gestiva Simone Inzaghi mentre Chivu vorrebbe un undici più dinamico e di gamba.
La Juventus invece arriva alla sfida di sabato con una grossa identità impostata da Tudor e con idee belle chiare. La formazione bianconera è solida, gioca in casa e arriva da un momento positivo e per questo dovrà tentare di azzannare i nerazzurri che sono invece in difficoltà".
Tacchinardi ha proseguito: "La Juventus ha nell'attacco un reparto completo e per questo io penso che non dovrebbero rischiare Conceicao, che viene dal ritiro del Portogallo con un piccolo problema muscolare. Quindi non escluderei l'impiego di due punte e un trequartista come Yildiz, perché li davanti fai paura. Sono molto curioso perciò di vedere con quali schieramenti si presenteranno Tudor ma soprattutto Chivu. Perché il rumeno si sta snaturando e se alla Pinetina volevano giocare come faceva Inzaghi potevano prendere un elemento simile al piacentino e non Chivu, che ha in testa tutto un altro calcio".
Inter, un momento non semplice da cui uscire
Le parole di Tacchinardi seguono effettivamente un ragionamento piuttosto logico: l'Inter ha mostrato difficoltà evidenti con l'Udinese e le prestazioni scadenti di alcuni nerazzurri in nazionale, come Alessandro Bastoni o Nicolò Barella, testimoniamo di un momento non semplice per molti dei big della formazione lombarda.