Nelle scorse ore il giornalista Alfredo Pedullà ha registrato un video sul proprio canale Youtube parlando della Juventus, del suo asso Kenan Yildiz e prendendosela di nuovo con chi, forse prematuramente, definiti il turco un "giocatorino".
Pedullà: 'Cercare di smontare un calciatore come Yildiz affibbiandogli etichette è sbagliato'
Il giornalista Alfredo Pedullà ha registrato un video sul proprio canale Youtube parlando della Juventus e delle critiche premature che ricevette Kenan Yildiz un anno fa: "Nel mio mondo gli errori si commettono ma sarebbe fondamentale non mancare di rispetto alle persone.
Cercare di smembrare e smontare un ragazzo di 20 anni affibbiandogli nei nomignoli o delle sentenze assurde senza rendersi conto del suo talento è clamorosamente errato. Se sei leggermente competente di accorgi del valore del turco, ma se vuoi fare lo show condendolo da epiteti e qualche brutta parola, poi le cose ti tornano contro. Più che giocatorino, io direi che Yildiz gioca a Torino e per la Juventus è stato sempre un valore aggiunto. Ora è inutile che chi ha provato a fare il fenomeno prima, adesso dica il contrario, perché ormai la brutta figura l'ha fatta".
Pedullà, nello specifico, fa riferimento alle parole che il giornalista Ivan Zazzaroni disse praticamente un anno fa su Yildiz. All'epoca, il direttore del Corriere dello Sport definiti il turco un "giocatorino", spinto dal momento poco positivo che stava vivendo il classe 2005 sotto la gestione Thiago Motta.
Pedullà ha proseguito: "Credo che chi faccia il mio mestiere può essere libero di dare giudizi e il più bravo solitamente è chi sbaglia di meno. Questo è doveroso, perché fa parte del diritto di comunicazione, ma senza però dare etichette a terzi. Nel caso di Yildiz evidentemente qualcuno si è esposto senza conoscere nel dettaglio il potenziale del calciatore, che a sua volta ha rischiato di essere bruciato dalla precedente gestione".
Proprio su questo argomento il giornalista ha chiosato: "La fortuna di Yildiz è stata quella che ha portato la Juventus a tagliare i ponti con Thiago Motta. Perché se fosse dipeso dall'italo brasiliano il talento turco avrebbe giocato completamente fuori posizione e non al centro della manovra bianconera.
Il classe 2005 inoltre sarebbe stato messo in panchina più del previsto e avrebbe fatto la fine di Danilo, Chiesa o di tutti quei calciatori che sono stati dei capri espiatori dell'ex allenatore bianconero".
Juve, i tifosi rispondono a Pedullà: 'Motta ha rovinato un sacco di giocatori'
Le parole di Pedullà hanno scatenato i suoi followers sul web: "Thiago Motta ha rovinato un sacco di calciatori, se non fosse stato cacciato, avrebbe rovinato tutta la Juventus. Non dimentichiamoci inoltre che fece fare degli acquisti che si sono rivelati fallimentari, 150 milioni per Douglas, Koopmainers e Nico Gonzalez" scrive un utente su Youtube.
Un altro poi aggiunge: "Quella frase che quella sera ho sentito in diretta, mi ha messo in imbarazzo. Come può un professionista del genere non accorgersi ma soprattutto, mancare di rispetto in quel modo".