Nelle scorse ore il giornalista Paolo Ziliani ha scritto un messaggio piuttosto polemico nei confronti della Juventus e del processo della famiglia Agnelli che vedrebbe coinvolto anche l'attuale presidente del club bianconero Gianluca Ferrero.
Ziliani: 'Alla Continassa non fanno in tempo a eleggere un presidente che questo viene coinvolto in processi penali'
Il giornalista del Fatto Quotidiano Paolo Ziliani ha scritto un messaggio dei suoi sul proprio account X, lanciando una bordata alla Juventus e a un membro nello specifico dell'organigramma bianconero: "Il presidente Ferrero chiede di patteggiare un anno nel processo sull'eredità contesa tra Margherita e i figli Elkann.
Tre anni dopo il siluro a Agnelli urge un nuovo numero uno. I presidenti della Juve sono come i fazzoletti, usa e getta: non fanno in tempo a nominarne uno che il coinvolgimento in processi penali e sportivi fa sì che lo si debba subito togliere di torno".
Ziliani ha poi ricordato come, nel novembre 2022, Andrea Agnelli fosse stato improvvisamente estromesso non solo dalla presidenza della Juventus ma anche dai Consigli di Amministrazione di Exor e Stellantis, a causa del suo coinvolgimento nell’inchiesta Prisma della Procura di Torino. Tale vicenda aveva infatti determinato l’apertura di procedimenti sia in sede sportiva che penale – questi ultimi tuttora in corso – e reso la figura di Agnelli non più presentabile all’interno delle principali realtà societarie legate alla famiglia.
La conseguenza fu un repentino allontanamento dalla scena pubblica e un trasferimento all’estero, nei Paesi Bassi, insieme alla famiglia.
Secondo Ziliani, a distanza di tre anni, in una condizione analoga si trova oggi il suo successore alla guida della Juventus, Gianluca Ferrero, da sempre storico collaboratore e commercialista di fiducia di John Elkann. Ferrero, infatti, è imputato nell’inchiesta condotta dalla Procura di Torino riguardante la controversa eredità di casa Agnelli, che vede contrapposta Margherita Agnelli ai tre figli John, Ginevra e Lapo Elkann. In tale contesto, il presidente bianconero ha recentemente avanzato una richiesta di patteggiamento pari a un anno di pena.
Ziliani ha inoltre evidenziato come questa mossa si affianchi alla richiesta di “messa alla prova” inoltrata dallo stesso John Elkann, che dopo aver versato 183 milioni di euro all’Erario per sanare i debiti fiscali ha chiesto di poter svolgere dieci mesi di lavori socialmente utili presso una struttura salesiana.
I tifosi rispondono a Ziliani: 'Insomma ai presidenti della Juve spetta lo stesso fato'
Le parole di Ziliani hanno acceso la discussione sul web: "Lo 'splendido capo claque'. Andrea fuggito all'estero prima di affrontare il destino già segnato, il successore che propone il patteggiamento. Tutti lo stesso fato", scrive un utente su X.
Un altro poi aggiunge: "Quindi questi signori ricevono condanne penali però si ritengono non responsabili dei reati compiuti?".