Secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato, Sergej Milinkovic-Savic starebbe riflettendo se rinnovare o meno con l'Al-Hilal, club con il quale è legato contrattualmente fino al prossimo 2026. Se il "Sergente", così come venne soprannominato ai tempi della sua militanza nella Lazio, dovesse svincolarsi, squadre come Juventus e Inter potrebbero cogliere l'occasione per riportarlo in Italia.
Milinkovic-Savic riflette sul futuro, Juventus e Inter seguono con interesse
Il futuro di Sergej Milinkovic-Savic resta avvolto nel dubbio. Il centrocampista serbo, oggi in forza all’Al-Hilal e legato al club saudita fino al 2026, starebbe riflettendo sulla possibilità di rinnovare il proprio contratto oppure di intraprendere una nuova avventura lontano dall’Arabia.
Una decisione tutt’altro che semplice, che potrebbe aprire scenari interessanti sul mercato internazionale e, in particolare, sul fronte italiano.
Non è un mistero, infatti, che Milinkovic-Savic resti un profilo molto apprezzato da diversi club di Serie A. In prima fila, ci sarebbero Inter e Juventus, pronte entrambe a monitorare la situazione in attesa di eventuali sviluppi. Del resto, la società bianconera avrebbe già sondato più volte la pista in passato, senza mai riuscire a riportare in Italia il centrocampista classe ’95 dopo l’addio alla Lazio. Proprio i biancocelesti, sotto la guida di Simone Inzaghi, furono il palcoscenico dove il serbo si affermò come uno dei migliori centrocampisti del campionato.
Non a caso, lo stesso Inzaghi – oggi tecnico dell’Al-Hilal – potrebbe avere un ruolo decisivo nella scelta finale del giocatore, conoscendone bene qualità, mentalità e carattere.
Milinkovic Savic, fisicità dominante e fiuto del gol
Sul piano tecnico, Milinkovic-Savic rappresenterebbe un acquisto di spessore assoluto per qualsiasi club italiano. Reduce dal traguardo dei 30 anni compiuti a febbraio, il serbo si trova nel pieno della sua maturità calcistica. Le caratteristiche che lo hanno reso celebre in Serie A restano intatte: fisicità imponente, dominio nel gioco aereo sia in fase difensiva che offensiva, oltre a una spiccata attitudine a trovare la porta avversaria con inserimenti letali. A tutto questo si aggiunge un piede destro elegante, capace di garantire qualità nei passaggi e nella costruzione del gioco, e una tecnica di base che lo colloca di diritto tra i centrocampisti più completi della sua generazione.
Il futuro di Milinkovic-Savic resta, dunque, appeso a un bivio: rinnovare con l’Al-Hilal, restando protagonista di un progetto ambizioso in un calcio, però, secondario come quello saudita, oppure tornare in Europa – magari proprio in Italia – per riaffermarsi come uno dei centrocampisti più dominanti del panorama calcistico.