La Juventus si trova di fronte a mesi importanti e decisivi sul fronte rinnovi contrattuali. Alcuni giocatori bianconeri, infatti, hanno l’accordo in scadenza nel 2026 e la società dovrà valutare come muoversi, tra prolungamenti e possibili addii. Tra i casi più delicati c’è sicuramente quello di Weston McKennie, centrocampista statunitense che negli ultimi anni ha alternato momenti di grande rendimento a fasi più complicate, ma che resta un elemento apprezzato per duttilità e spirito di sacrificio.

Come spiegato da Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano, il futuro di McKennie è tutt’altro che definito: "Chi invece non ha ancora rinnovato con la Juventus è McKennie, perché attenzione McKennie ha un contratto in scadenza nel prossimo giugno e ci sono delle buone possibilità che tra un anno lasci la Juventus.

In questo momento il rinnovo è totalmente congelato e attenzione perché ci sono già dei club di MLS che stanno comunque sondando il terreno, che stanno trattando con l’entourage".

Trattativa in standby

Parole che lasciano intendere come la trattativa tra la Juventus e l’entourage del giocatore si sia arenata dopo mesi di dialoghi. Moretto ha poi aggiunto ulteriori dettagli, sottolineando come qualche tempo fa l’accordo fosse davvero vicino: "Nel mese di aprile la Juventus è stata davvero a un passo da rinnovare McKennie, poi la situazione si è congelata anche per un problema di commissioni. E vi dico che oggi 9 settembre è molto più probabile un addio di McKennie a giugno piuttosto che un rinnovo".

Lo scenario, dunque, si fa sempre più chiaro: la Juventus non considera più così scontata la permanenza del texano, e il rischio che possa partire a parametro zero è concreto.

Jolly McKennie

Nel frattempo, però, McKennie resta a disposizione di Igor Tudor. L’allenatore croato, subentrato in estate, ha dimostrato di apprezzare molto la capacità del giocatore di adattarsi a più zone del campo. Durante la sosta per le nazionali, infatti, lo statunitense ha lavorato con intensità agli ordini del tecnico e ora si candida per una maglia da titolare. Tudor dovrà sostituire Andrea Cambiaso, fermato da una squalifica, e McKennie è uno dei principali candidati per prendere il suo posto.

Non solo: lo statunitense potrebbe essere impiegato anche sulla trequarti, soprattutto se Francisco Conceição non dovesse recuperare in tempo.

Una possibilità concreta, che conferma la duttilità del calciatore degli USA, capace di interpretare più ruoli senza snaturarsi. È proprio questa la sua arma in più: essere un jolly che può tornare utile in diversi momenti della stagione.