Quest’estate Dusan Vlahovic è rimasto alla Juventus, nonostante la scadenza del contratto fissata al 30 giugno 2026. Il futuro del bomber serbo continua a essere al centro dell'attenzione mediatica e delle discussioni di mercato. A parlarne è stato Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano, richiamando le recenti dichiarazioni di Giorgio Chiellini, oggi dirigente bianconero, che hanno fatto chiarezza sul futuro dell’attaccante.

Moretto ha ricordato: “Citiamo le parole di Giorgio Chiellini, dirigente bianconero, che nelle ultime ore ha parlato di Dusan Vlahovic dichiarando: 'Sarà con noi, resterà alla Juventus fino a giugno 2026', ovvero fino alla scadenza del contratto.

Si tratta, di fatto, di dichiarazioni d’amore nei confronti del giocatore. Chiellini ha anche spiegato come Vlahovic si stia allenando molto bene e stia dimostrando pieno coinvolgimento nel progetto bianconero. Tuttavia, vi ricordiamo che il contratto di Vlahovic scadrà nel 2026 e, a oggi, non ci sono trattative per un possibile prolungamento: tutto è fermo. L’orientamento, al momento, è che l’attaccante possa lasciare la Juventus a parametro zero”.

Possibile addio a fine stagione

Parole che da un lato rassicurano l’ambiente juventino, sul fatto che Vlahovic sarà parte integrante della squadra fino alla naturale scadenza contrattuale, ma dall’altro aprono a scenari tutt’altro che scontati. L’assenza di colloqui per un prolungamento del contratto lascia intendere come la società stia valutando il futuro del giocatore con prudenza, ben consapevole delle difficoltà legate al suo ingaggio elevato e alle dinamiche di mercato.

Moretto ha poi aggiunto ulteriori dettagli su quanto avvenuto nei mesi estivi: “In estate diversi club hanno provato ad avvicinarsi a Vlahovic senza però raggiungere un accordo. L’attaccante percepisce uno stipendio molto alto alla Juventus e tutto lascia pensare che questa possa essere la sua ultima stagione in bianconero. Con il contratto in scadenza nel 2026, le strade tra il giocatore e la società potrebbero separarsi. Le parole di Chiellini servono quindi a mantenere concentrati sia il gruppo squadra che lo stesso Vlahovic sul presente, ma il futuro resta molto incerto”.

Il quadro delineato da Moretto lascia trasparire una sostanziale incertezza: da una parte l’impegno e la professionalità del centravanti serbo, dall’altra la sensazione diffusa che il legame tra lui e la Juventus possa interrompersi al termine del contratto.

Per la società mantenere la concentrazione sul presente è fondamentale, ma resta inevitabile iniziare a pianificare il futuro reparto offensivo, consapevoli della possibilità di perdere uno dei giocatori simbolo degli ultimi anni a parametro zero.

Thuram preoccupa la Juventus

Nel frattempo, l’attenzione in casa bianconera si sposta sul campo. La Juventus è attesa dalla sfida di mercoledì 1º ottobre contro il Villarreal, appuntamento cruciale per dare continuità ai risultati e consolidare il lavoro svolto da Igor Tudor. In vista del match, lo staff tecnico dovrà valutare con attenzione le condizioni di Khéphren Thuram, che ha accusato un fastidio al polpaccio. La situazione è da monitorare giorno dopo giorno, ma l’impressione è che il centrocampista francese possa rifiatare.

Qualora Thuram non fosse disponibile, spazio a McKennie, pronto a prendere posto in mezzo al campo al fianco di uno tra Koopmeiners e Locatelli. L’olandese, reduce da qualche problema fisico, sembra in ripresa e si attende di capire se avrà la possibilità di partire ancora dal primo minuto. Una decisione che potrebbe risultare determinante per garantire equilibrio e dinamismo nella sfida europea.

Con un Vlahovic chiamato a confermare il proprio peso in attacco e un centrocampo ancora da definire, la Juventus vive dunque un momento di transizione: tra certezze immediate e interrogativi di lungo periodo, con il futuro del bomber serbo che resta uno dei temi centrali dell’agenda bianconera.