La Juventus regala un’altra notte europea da ricordare. All’Allianz Stadium i bianconeri hanno infatti compiuto una rimonta incredibile in Champions League, passando, in 3 minuti e in pieno recupero, dal 2-4 al 4-4.

Una partita, quella contro il Borussia Dortmund, che ha messo in luce sia il carattere della squadra, sia alcune difficoltà difensive che continuano a preoccupare l’ambiente.

Il grande protagonista della serata è stato senza dubbio Dusan Vlahovic, capace di ribaltare l’inerzia della gara con il suo ingresso in campo. Vittorio Oreggia, attraverso X, ha espresso con chiarezza il proprio punto di vista: "Tra Openda e David il più bravo è Vlahovic lasciato inizialmente in panchina.

Le scelte di Tudor non convincono a cominciare da Koopmeiners".

Il giornalista ha quindi puntato il dito contro alcune decisioni di Igor Tudor, sottolineando come la gestione degli uomini non abbia convinto fino in fondo, soprattutto considerando il peso che Vlahovic ha avuto quando è stato chiamato in causa.

7 gol subiti in due partite

Oreggia ha poi posto l’accento su un aspetto cruciale delle ultime uscite bianconere: la tenuta difensiva. "Una squadra che subisce 7 gol in due partite in casa manca di equilibrio ma questa Juventus ha cuore e orgoglio" ha dichiarato. In effetti, i numeri parlano chiaro: sette reti incassate in due gare interne rappresentano un campanello d’allarme evidente, soprattutto per una squadra che punta ad andare lontano in Champions League e a consolidarsi in campionato.

L’impressione generale è che la Juventus sopperisca agli errori strutturali con cuore, determinazione e cambi dalla panchina capaci di cambiare l’inerzia delle partite. Tuttavia, il nodo principale resta quello della fase difensiva.

Adesso, infatti, Igor Tudor dovrà necessariamente lavorare per trovare maggiore solidità, perché la squadra tende ad abbassarsi troppo e a concedere spazi preziosi agli avversari. Quando questo accade, i bianconeri diventano più vulnerabili e faticano a leggere con lucidità le varie fasi del match. La capacità di interpretare i momenti della partita sarà dunque un aspetto decisivo per la crescita del gruppo.

Testa al Verona

Guardando al futuro immediato, la Juventus deve già concentrarsi sulla prossima sfida di campionato contro il Verona.

L’impegno si colloca all’interno di un calendario fitto, che costringerà Tudor a operare qualche rotazione. È molto probabile che contro i gialloblù si riveda Vlahovic dal primo minuto, mentre Bremer potrebbe riposare lasciando spazio a Gatti, che ha saltato la partita contro il Borussia Dortmund.

A centrocampo, non è escluso un turno di riposo anche per Khéphren Thuram, pedina importante ma reduce da un periodo di impiego molto intenso.