Il calciomercato in Belgio è ancora aperto e regala gli ultimi colpi di scena. Secondo quanto riportato dal giornalista Fabrizio Romano, il Westerlo ha raggiunto un accordo con la Juventus per l’ingaggio di Jonas Rouhi, terzino sinistro classe 2003. L’operazione avverrà sulla base di un prestito iniziale con annessa opzione di riscatto a favore del club belga: si tratta di un’intesa verbale ormai definita, in attesa soltanto della trafila delle visite mediche che precedono la firma ufficiale.
Nuova avventura per Rouhi
Rouhi, attualmente impegnato con la nazionale svedese Under 21, potrebbe quindi non fare ritorno a Torino al termine degli impegni con la selezione scandinava.
Una scelta che nasce dalla volontà di garantirgli continuità e minuti preziosi, visto che sotto la guida di Igor Tudor non ha praticamente mai trovato spazio. In bianconero, il giovane laterale ha visto la concorrenza troppo serrata e le opportunità ridotte al minimo, spingendo la dirigenza a optare per una soluzione che favorisca la sua crescita.
Il passaggio al Westerlo rappresenta per lui un’occasione importante: il campionato belga è da sempre una vetrina interessante per i giovani talenti, e in un contesto con minore pressione rispetto a Torino, Rouhi potrà misurarsi con la dimensione del calcio professionistico con maggiore continuità. La formula con diritto di riscatto lascia comunque la Juventus padrona del suo destino: se il giocatore convincerà, i belgi potranno trattenerlo; in caso contrario, rientrerà alla base più esperto e maturo.
Martedì 9 rientreranno i primi nazionali
Intanto, mentre Rouhi si prepara alla sua nuova avventura, a Torino lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno di campionato. Sabato 13 settembre è in programma la sfida contro l’Inter, un vero e proprio crocevia della stagione. Dopo la sosta per le nazionali, Igor Tudor potrà finalmente tornare a lavorare con il gruppo quasi al completo.
Da martedì 9 settembre infatti sono attesi i primi rientri a disposizione dello staff tecnico: Teun Koopmeiners, Kenan Yildiz e Loïs Openda saranno i primi a rimettere piede alla Continassa. Nei giorni successivi toccherà invece agli altri big, come Jonathan David, Dusan Vlahovic, Filip Kostic, Khéphren Thuram e Francisco Conceição.
Una scaglionata naturale dovuta agli impegni delle rispettive selezioni, ma che non preoccupa l’allenatore croato, consapevole di avere a disposizione il tempo necessario per curare nei dettagli la preparazione tattica del match.