La Juventus è tornata al lavoro dopo due giorni di riposo concessi da Igor Tudor, e lo ha fatto con grande concentrazione in vista della sfida contro l’Atalanta. Il tecnico croato ha subito radunato la squadra per sottolineare in particolare l’importanza di lasciarsi alle spalle le polemiche arbitrali che hanno fatto seguito alla gara di Verona.

Per l’allenatore è tempo di guardare avanti e di concentrarsi esclusivamente sul campo, considerando che il calendario propone tre impegni ravvicinati di altissimo livello contro Atalanta, Villarreal (in Champions League) e Milan.

Si guarda solo al campo

Le discussioni sorte dopo le decisioni dell’arbitro Rapuano e del Var a Verona hanno inevitabilmente lasciato strascichi nell’ambiente bianconero, ma adesso la priorità è recuperare compattezza e serenità. Tudor ha chiesto ai suoi uomini massima attenzione, consapevole che nelle ultime partite la squadra ha mostrato difetti evidenti soprattutto nella fase difensiva. I troppi gol subiti non rappresentano certo un segnale positivo, e proprio per questo nelle prossime sedute il focus principale sarà rivolto al lavoro tattico e alla solidità arretrata.

Il tecnico intende anche analizzare con attenzione la condizione fisica generale del gruppo. La gestione delle energie sarà fondamentale, vista la densità degli impegni e l’alto livello degli avversari.

Per questo motivo non si esclude che possano esserci delle rotazioni, con l’inserimento di giocatori che hanno trovato meno spazio finora. Tudor vuole mantenere alta la competitività interna e avere risposte da tutta la rosa.

Si cerca un nuovo ds

Parallelamente al lavoro sul campo, in società si muovono tasselli importanti che riguardano il futuro dirigenziale del club. Si parla infatti di un possibile ingresso di Giorgio Chiellini nel consiglio di amministrazione, un passaggio che rafforzerebbe il legame tra la Juventus e uno dei suoi simboli più rappresentativi dell’ultimo ventennio. L’ex capitano bianconero ha già intrapreso il percorso da dirigente e la sua presenza in Cda sarebbe un segnale forte di continuità e identità.

Anche Damien Comolli potrebbe vivere un passaggio significativo nella sua avventura juventina. A pochi mesi dal suo arrivo, il dirigente francese viene indicato come possibile successore di Maurizio Scanavino nel ruolo di amministratore delegato. Sarebbe un cambio importante che confermerebbe la volontà della società di puntare su un manager con grande esperienza internazionale e capacità di gestione moderna.

Il tutto sempre in attesa che venga scelto il nuovo direttore sportivo.