La Roma torna al successo in casa battendo il Verona per 2-0 in un match in cui la differenza l’hanno fatta i dettagli, il temperamento e qualche giocata individuale. Decisive le reti di Dovbyk e Soulé, una per tempo. Una prestazione non perfetta per gli uomini di Gasperini, ma sufficiente per conquistare tre punti fondamentali e consolidare il momento positivo in campionato.
Le fasi salienti del match
La Roma non perde tempo: al 7’, su cross di Çelik, Artem Dovbyk svetta di testa e batte Montipò, sfruttando un’uscita incerta della difesa veronese.
Un gol immediato che cambia l’inerzia della partita a proprio vantaggio.
Il Verona non si arrende: prova a reagire con Orban, che al 28’ trova la traversa con un tocco ravvicinato in area, e in più occasioni mette in difficoltà la retroguardia giallorossa. In queste fasi, Svilar è provvidenziale: salva su un tiro ravvicinato di Orban e mantiene la porta inviolata.
Nella ripresa, il Verona spinge con più coraggio ma raramente riesce a trovare la via del gol. Di fronte, la Roma controlla, gestisce il ritmo e cambi, cercando di chiudere la gara ad ogni ripartenza. Al 79’, l’azione si sblocca definitivamente: assist di Ferguson, rimpallo in area e rete di Matías Soulé che non lascia scampo, prima di lasciare il campo per un lieve infortunio.
Nel finale, il Verona prova a spingere ma non ha lucidità, precisione e non finalizza le occasioni da gol, oltre a trovare una rete in pieno recupero che però viene annullata dal Var. I giallorossi difendono con ordine, sfiorando il tris in un paio di occasioni con il neo entrato El Shaarawy, e conquistano una vittoria che è sicuramente indice di maturità.
Le valutazioni post-gara
La Roma ha mostrato carattere: non ha brillato, ha patito nei momenti di pressione, ma ha saputo fare la cosa più importante — vincere. Un vittoria sicuramente faticata ma voluta. Il gol contestuale all’inizio dà fiducia, la gestione nei momenti difficili è la qualità che distingue una squadra ambiziosa, che ha voglia di dimostrare di essere uno dei mani competitor del campionato.
Dovbyk si sblocca e mostra di poter essere determinante in area avversaria, Soulé conferma di saper essere utile anche nelle gare più complicate, e Svilar, con almeno un paio di interventi decisivi, ribadisce che può essere un elemento chiave per consolidare gli equilibri difensivi. Per il Verona, resta la sensazione di aver cercato la rimonta, ma di aver agito con poca lucidità.