Nelle scorse ore, l'ex calciatore Giuliano Giannichedda ha parlato ai microfoni di TMW Radio della Juventus, sottolineando come al club bianconero stia mancando quell'identità di gioco e di formazione che era già venuta meno nella scorsa stagione sotto la guida di Thiago Motta.
Juventus, Giannichedda: 'Vedo confusione e, come l'anno scorso, manca identità e formazione base'
L'ex calciatore Giuliano Giannichedda è stato intervistato ai microfoni di TMW Radio e parlando della Juventus e delle problematiche della formazione bianconera, ha detto: "Quello che vedo è che, come l'anno scorso, manca identità e una formazione base.
Alla Juve questa cosa ancora non si è capita, che undici titolare c’è? Secondo me, Tudor aveva creato un gruppo su cui costruire la nuova Juve, ma vedo un po' di confusione".
Giannichedda ha poi analizzato la situazione attuale della Juventus, soffermandosi in particolare sull’assenza di Bremer, definito un elemento di grande rilievo per gli equilibri difensivi della squadra. Giannichedda ha ricordato come nella passata stagione Thiago Motta avesse incontrato difficoltà simili dopo l’infortunio del difensore brasiliano, perdendo parte della compattezza arretrata che aveva caratterizzato le sue formazioni. Per questo motivo, ha auspicato che Igor Tudor riesca a evitare lo stesso tipo di problema nella gestione del reparto difensivo.
Parlando di Dusan Vlahovic, l’ex centrocampista ha precisato che la questione non riguarda il valore del giocatore, ma la sua situazione contrattuale. La Juventus, ha spiegato, deve valutare attentamente il futuro dell’attaccante, acquistato a caro prezzo e prossimo alla scadenza di contratto, per evitare di perderlo a parametro zero. Secondo Giannichedda, la società avrebbe dovuto affrontare e risolvere questa problematica in tempi precedenti: la mancanza di risultati sportivi tende a far emergere con maggiore evidenza simili criticità gestionali.
Infine, ha sottolineato la necessità per la Juventus di rafforzare il proprio progetto tecnico, mettendosi al livello di club come Napoli e Inter.
In quest’ottica, un segnale importante di solidità e continuità sarebbe rappresentato dal rinnovo del contratto di Yildiz, anche con un adeguamento economico significativo, per dimostrare fiducia nelle proprie giovani risorse e nella visione futura della società.
Juve, la rotazione in attacco di Tudor non convince tanti
Oltre a Giannichedda, una nutrita fetta di pubblico bianconero sarebbe poco convinta delle rotazioni costanti effettuate da Igor Tudor, specie nel reparto offensivo. David, Vlahovic e Openda troppe volte si sono dati il cambio sul rettangolo di gioco, confermando quella teoria che vorrebbe la Vecchia Signora ancora alla ricerca di una vera e propria gerarchia. Una circostanza preoccupante se si pensa che la stagione calcistica ormai ha preso il via da quasi 2 mesi.