In vista della delicata sfida contro la Lazio, la Juventus di Igor Tudor è pronta a presentare qualche novità di formazione, in particolare nel reparto offensivo. Il tecnico croato, infatti, ha deciso di non rischiare Kenan Yildiz, alle prese con un piccolo fastidio al ginocchio. Il turco, come spiegato anche da Tudor, ha un piccolo fastidio al ginocchio per questo motivo il tecnico croato preferisce risparmiarlo. Una scelta dettata dalla volontà di preservare il giovane talento, reduce da settimane di grande intensità, in vista dei prossimi impegni ravvicinati.

Senza Yildiz, la Juventus cambierà dunque volto in attacco. A guidare il reparto offensivo saranno Jonathan David e Dusan Vlahovic, una coppia che garantisce profondità, fisicità e capacità di finalizzazione. Alle loro spalle, come trequartista, agirà Francisco Conceicao, chiamato a fornire imprevedibilità e dinamismo tra le linee.

La probabile formazione

La formazione scelta da Tudor per affrontare la Lazio presenta un equilibrio tra solidità e qualità tecnica, con interpreti che rispecchiano perfettamente le sue idee di gioco.

In porta ci sarà Di Gregorio, ormai titolare indiscusso e punto di riferimento per la fase di costruzione dal basso. La difesa a tre sarà composta da Kalulu, Gatti e Kelly.

Kalulu, schierato sul centro-destra,Gatti agirà da perno centrale, leader del reparto e primo baluardo nelle marcature preventive. Sul centro-sinistra toccherà a Kelly, difensore fisico e rapido, abile nel gioco aereo e sempre più integrato nei meccanismi di Tudor.

Sulle corsie laterali ci saranno McKennie e Cambiaso. In mezzo al campo, la regia sarà affidata a Locatelli, il cervello della squadra, incaricato di dare ritmo e ordine alla manovra. Al suo fianco ci sarà Koopmeiners, con Thuram inizialmente in panchina. Sulla trequarti agirà Francisco Conceicao, il più libero tatticamente del trio offensivo. Il portoghese dovrà muoversi tra le linee, cercare spazi e creare superiorità numerica con dribbling e accelerazioni.

La sua imprevedibilità sarà fondamentale per dare sbocchi diversi all’attacco, soprattutto in assenza di Yildiz.

In avanti, la coppia David-Vlahovic rappresenta una combinazione di tecnica e potenza. David, rapido e intelligente nei movimenti, tende ad allargarsi per aprire spazi e dialogare con i centrocampisti, mentre DV9 agirà come terminale principale, pronto a sfruttare i cross e le sponde per finalizzare l’azione. L

La probabile formazione formazione della Juventus (3-4-1-2): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly; McKennie, Locatelli, Koopmeiners, Cambiaso; Conceicao; David, Vlahovic.

Le parole di Tudor

In conferenza stampa, l’allenatore croato ha toccato diversi temi, tra cui le condizioni di Edon Zhegrova, ancora non al meglio della forma.

“Bisogna essere cauti, allenarlo nel modo giusto che ci può dare qualcosa, magari ultimi 20 minuti, 30 minuti”, ha spiegato Tudor, lasciando intendere che l’esterno kosovaro potrà essere utilizzato a gara in corso. L’obiettivo è evitare ricadute, gestendo il suo minutaggio con prudenza per ritrovarlo al 100% nelle prossime settimane.

Un altro passaggio significativo della conferenza ha riguardato la mancanza di leader nelle nuove generazioni. Tudor, con la sua consueta schiettezza, ha sottolineato come oggi sia sempre più raro trovare figure carismatiche in grado di trascinare la squadra: “La personalità della nostra generazione è totalmente diversa. Trovarne uno è come oro, è raro nelle nuove generazioni.”