Partita avara di emozioni quella andata in scena oggi alle 14:30 al “Comunale” di Guidonia Montecelio tra Guidonia Montecelio e Torres, valevole per l’undicesima giornata del girone B di Serie C Sky Wi-Fi. Le due squadre non si fanno male e danno vita a uno 0-0, utile forse più ai padroni di casa per continuare a muovere la classifica. La Torres invece conferma un trend ormai preoccupante: i rossoblù non vincono, non segnano e soprattutto non convincono.
Il match
Dal punto di vista tattico, il mister rossoblu Ginestra ha dovuto far a meno degli infortunati Malomo ed Errico, con quest’ultimo rimpiazzato da Daniel Sannipoli; rispetto alla gara vinta a Gubbio, Tessiore e Spavone, gli autori dei due gol della trasferta umbra, partono titolari, con Zuppel a guidare l’attacco dei rossoblu.
Pazienza invece ha abbandonato la difesa a tre per tornare a una linea a quattro, scelta che ha portato maggiore stabilità grazie all’esperienza di Idda, puntuale nelle chiusure e guida del reparto. Tuttavia, la fase offensiva è rimasta spenta. Con due trequartisti come Mastinu e Carboni, ci si sarebbe aspettato un maggior uso del palleggio centrale e delle combinazioni tra le linee. Invece, la manovra si è spesso sviluppata sulle fasce, con cross imprecisi verso un Musso troppo isolato al centro dell’attacco, ingabbiato dalla difesa laziale e privo di rifornimenti utili.
Proprio Carboni, alla prima da titolare dopo diverse panchine, ha deluso le attese. Prestazione anonima, priva di personalità e continuità: il trequartista non ha inciso né nel gioco né nell’atteggiamento, confermando i dubbi di chi finora lo aveva visto poco convincente negli spezzoni precedenti.
Nei primi minuti la Torres era sembrata aggressiva, costringendo il Guidonia Montecelio nella propria metà campo e guadagnando una serie di calci d’angolo. Poi, però, la gara si è spenta. Dopo appena otto minuti, Zecca ha dovuto abbandonare il campo per un infortunio muscolare, lasciando il posto a Fabriani, che ha provato a portare energia ma senza cambiare l’inerzia del match.
Con il passare dei minuti, il gioco si è impantanato a centrocampo. Le due squadre si sono annullate a vicenda, con pochi spazi e nessuna vera occasione. La Torres ha continuato a cercare varchi con traversoni dalla trequart, mentre il Guidonia ha provato a sfruttare le verticalizzazioni di Santoro verso Zuppel e gli inserimenti di Tascone.
Il primo tempo vede un’occasione buona per parte: al tredicesimo Sannipoli ci prova da fuori area ma calcia alto su un’ottima sponda di Zuppel, mentre per la Torres l’occasione capita sui piedi di Musso: al trentottesimo Mercadante ruba palla sulla sinistra a Zappella, rasoterra in area per Musso che calcia, il tiro viene però murato da Cristini provvidenziale ad intervenire in tempo.
La ripresa si apre subito con un episodio che avrebbe potuto cambiare il corso della gara: dopo meno di un minuto, Musso viene trattenuto in area e cade a terra, ma il gioco era già fermo per una posizione di fuorigioco.
Il Guidonia Montecelio, dopo un primo tempo accorto, rientra in campo con tutt’altro atteggiamento: più coraggio, più aggressività e maggiore spinta sulle corsie.
Al 52’, la formazione laziale sfiora il vantaggio con Zuppel, che impatta di testa da distanza ravvicinata trovando però un Zaccagno reattivo, autore di una parata d’istinto che tiene in vita la Torres. È il primo vero brivido di una gara che fino a quel momento aveva offerto più tattica che emozioni.
Poco dopo, al 58’, arriva la risposta dei rossoblù: Mastinu confeziona un perfetto cross a rientrare dalla destra, su cui Musso si avventa con un colpo di testa in torsione. L’idea è buona, ma la conclusione è troppo debole per impensierire il portiere di casa, che blocca senza difficoltà. È un’altra occasione mancata per una squadra che continua a faticare nel concretizzare le poche situazioni favorevoli create.
Trascorsa l’ora di gioco, i due allenatori corrono ai ripari: Pazienza sostituisce un Carboni ancora impalpabile per Lunghi, con la speranza di dare più vivacità tra le linee, mentre Ginestra si gioca le carte Bernardotto e Mastrantonio per continuare ad aggredire e cercare i tre punti.
Nel finale, il Guidonia Montecelio aumenta la pressione e prova a spingere per il colpo grosso. Le energie della Torres sembrano esaurite, e solo la precisione difensiva tiene in equilibrio il risultato. Nei minuti di recupero, con gli schemi ormai saltati, le due squadre si allungano e si aprono spazi da una parte e dall’altra. Allo scadere, i padroni di casa sfiorano il colpo del ko: su una palla vagante in area, Calì anticipa tutti ma il suo tocco attraversa lo specchio della porta senza trovare compagni pronti a spingere in rete.
Con questa occasione, termina il match del “Comunale” con il risultato di 0-0.
Nella prossima giornata, la dodicesima del girone B, il Guidonia Montecelio sarà ospite della Sambenedettese, mentre la Torres ospiterà il Carpi.
Valutazioni post gara
Il tentativo del tecnico dei sardi Pazienza di rinnovare modulo e interpreti non ha prodotto gli effetti sperati. L’allenatore ha cercato nuove soluzioni, ma la squadra resta prevedibile e povera di idee nella trequarti offensiva, dove la mancanza di incisività rimane il vero tallone d’Achille.
La Torres, oggi, è parsa ancora priva di quella grinta e fame agonistica indispensabili per chi deve risalire la classifica. Mancano cattiveria, ritmo e la sensazione che il gruppo creda davvero nella rimonta.
È questo, più ancora dei limiti tecnici, a pesare sull’identità di una squadra che sembra incapace di dare continuità e sostanza al proprio gioco.
Il Guidonia Montecelio invece al contrario dimostra un’ottima solidità difensiva, al momento infatti è la seconda miglior difesa del girone B insieme all’Arezzo con soli sette gol presi in undici giornate; da rivedere la parte offensiva, squadra poco lucida in area nelle poche occasioni avute quest’oggi.