Secondo quanto riferito ai microfoni di Juventibus dal giornalista Giovanni Armanini, la Juventus dovrà cambiare tipo di politica per quanto riguarda il mercato, soprattutto dopo aver preso sulla panchina Luciano Spalletti. Secondo Armanini infatti, il tecnico toscano non avrebbe bisogno di calciatori giovani e da lanciare nel grande calcio ma elementi pronti per competere da subito.
Armanini: 'Se a Spalletti prendono giocatori sconosciuti sarà tutto inutile, servono giocatori pronti'
Il giornalista Giovanni Armanini è intervenuto ai microfoni di Juventibus e parlando proprio del club bianconero e del suo neo tecnico Luciano Spalletti ha detto: "L'altro giorno scrollavo dei video e ne ho visto uno con Giaccherini che, parlando dell'attuale rosa della Juventus, diceva chi era davvero all'altezza della maglia bianconera.
Ma lui può parlare così perché faceva parte di un gruppo che riuscì ad esaltare chiunque, mentre credo che se Giaccherini venisse messo in questa Juve, sparirebbe come tanti altri. Questo per dire che oggi la formazione bianconera rappresenta la quarta/quinta forza del campionato, che la società proseguire con la "supercazzola" del progetto giovani e che spesso e volentieri in campo scendono calciatori a cui non vorresti affidarti. Da questo nascono gli ultimi risultati, che se li fanno Atalanta o Sassuolo vengono accettati, ma se li fa la Juve non va bene. Quindi spero che con Spalletti cambi tutto, perché prendere lui non serve a niente se fra sei mesi andrai sul mercato a prendere il ventenne sconosciuto.
Questa squadra e questo allenatore hanno bisogno di giocatori pronti e subito".
Armanini ha proseguito: "Spalletti era l'allenatore che ci voleva per la Juventus ma mi dispiace davvero tanto per come sia finita con Tudor. Credo che nessuno abbia davvero mai creduto nel croato, ne quando lo hanno preso la prima volta ne quando lo hanno confermato in estate. Non a caso l'ho sempre definito il De Rossi della Juventus, ovvero quel parafulmine per la tifoseria da esporre nei momenti difficili grazie al suo senso di appartenenza, che poi però si è dissolto alla seconda sconfitta. Detto ciò, il valore di Spalletti lo conosciamo, anche se non so se il suo impatto sia stato così determinante nel club come alcuni sostengono.
Sicuramente ha dato motivazioni ai giocatori, che nel primo periodo con lui saranno invogliati nel dimostrare quanto valgono. Quindi va bene così, anche se rimane il problema di una rosa non di particolare valore".
Juve, i tifosi commentano le parole di Armanini: 'Abbiamo venduto i nostri migliori giovani per prendere giocatori pronti'
Le parole di Armanini hanno acceso la discussione sul web: "Spendiamo per giocatori veri? Ma se i giovani li hai e li vendi tutti! Se avessimo tenuto, a costi irrisori, i vari Kean, Huijsen, Soule, Fagioli non avremmo dovuto spendere un sacco di soldi per Nico, Douglas, che da soli costano come tutti quelli venduti" scrive un utente su Youtube.
Un altro poi aggiunge: "Comunque alcuni già esagerano in entusiasmo. A me è piaciuto quello che ho visto finora ma gli ultimi anni avrebbero dovuto insegnare di andarci cauti ed evitare lodi sperticate dopo cinque giorni e due sedute di allenamento".