La Juventus si prepara alla sfida europea contro lo Sporting Lisbona con alcune novità importanti nell’undici titolare scelto da Luciano Spalletti. Dopo alcune settimane di assenza, il tecnico bianconero ritrova Kenan Yildiz, che partirà dal primo minuto al fianco di Dusan Vlahovic. Il giovane talento turco prenderà il posto di Loïs Openda, rimasto inizialmente in panchina, per dare più imprevedibilità e dinamismo all’attacco juventino. Spalletti non rinuncia al suo modulo di riferimento, confermando il 3-5-2 che negli ultimi incontri ha dato solidità e equilibrio alla squadra.

La probabile formazione della Juventus

In porta ci sarà ancora Michele Di Gregorio, ormai titolare indiscusso tra i pali bianconeri. Davanti a lui, la linea difensiva sarà composta da Pierre Kalulu, Daniele Rugani e Teun Koopmeiners, con l’olandese nuovamente arretrato in difesa dopo la buona prova offerta nel ruolo nelle ultime gare. Koopmeiners prenderà il posto di Lloyd Kelly, rimasto ai box per un affaticamento muscolare. Mentre Rugani sostituirà Gatti che andrà in panchina.

A centrocampo, Spalletti si affida alla continuità. Sulle fasce agiranno Andrea Cambiaso a destra e Filip Kostic a sinistra, due pedine fondamentali per garantire spinta e copertura. In mezzo, spazio al trio formato da Weston McKennie, Manuel Locatelli e Khéphren Thuram, che garantiranno fisicità, qualità e capacità di inserimento.

L’obiettivo sarà quello di mantenere il possesso palla e creare superiorità numerica nella metà campo avversaria.

Davanti, la coppia Vlahovic-Yildiz promette scintille. Il giovane turco, autore di un inizio di stagione brillante, ha la fiducia di Spalletti, che lo considera uno degli uomini in grado di fare la differenza nei momenti chiave. Vlahovic, dal canto suo, resta il punto di riferimento offensivo della squadra, pronto a sfruttare ogni occasione per tornare al gol e trascinare i compagni.

La probabile formazione della Juventus (3-5-2): Di Gregorio; Kalulu, Rugani, Koopmeiners; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Thuram, Kostic; Yildiz, Vlahovic.

Spalletti parla di Vlahovic

Alla vigilia della partita, Spalletti è intervenuto in conferenza stampa, toccando diversi temi, a partire dal futuro di Dusan Vlahovic.

Il tecnico toscano ha rivelato un retroscena significativo: “Io ho parlato con lui mentre eravamo in ritiro. Lui sarebbe felicissimo di rimanere qui”. Una frase che lascia intendere come il centravanti serbo veda nel progetto bianconero la giusta strada per la sua crescita. Resta ora da capire se la società, guidata da Giorgio Chiellini e Damien Comolli, deciderà di presentargli una proposta di rinnovo di contratto, blindando così uno dei suoi uomini simbolo.

Spalletti, poi, ha voluto sottolineare anche la mentalità che intende trasmettere al gruppo: “C’è uno slogan che dice: non solo fino alla fine, ma oltre la fine, e quindi si va dritti a lottare su qualsiasi cosa”. Parole che riassumono alla perfezione lo spirito del nuovo corso juventino, chiamato non solo a difendere i propri colori, ma anche a ritrovare quell’identità vincente che ha sempre contraddistinto la storia del club.

Contro lo Sporting Lisbona, la Juventus vuole dimostrare di essere tornata una squadra solida, determinata e capace di imporsi anche in Europa. E con un Yildiz ritrovato, Spalletti può sorridere.