In casa Juventus si sta già pensando al mercato di gennaio e in particolare sarebbe tornato di moda il nome di Nahuel Molina. Attualmente in forza all'Atletico Madrid, l’esterno destro argentino campione del mondo sarebbe considerato dalla dirigenza bianconera un innesto ideale per il gioco di Luciano Spalletti e un profilo in grado di sostituire il finora deludente João Mário. La valutazione che l’Atletico Madrid fa del cartellino del giocatore è di circa 20 milioni di euro.
Molina potrebbe diventare l'innesto ideale per Spalletti
Seguito pare dalla Juventus nel passato calciomercato estivo, l'esterno argentino, classe '98, è noto per la sua grande propensione offensiva, per la notevole capacità di corsa e per la duttilità che gli permette di giocare sia come terzino che come esterno di centrocampo.
Caratteristiche che unite all’abilità nei cross, alla buona tecnica di base e alla capacità negli inserimenti offensivi e al tiro dalla distanza, lo renderebbero l'uomo ideale per innalzare il livello qualitativo e la pericolosità sulle corsie esterne bianconere. Un aspetto che a Torino viene considerato fondamentale per lo sviluppo del gioco di Spalletti.
Molina: come giocherebbe con Spalletti
L'eventuale ingaggio dell’esterno argentino da parte della Juventus andrebbe ad arricchire le opzioni tattiche a disposizione di Spalletti. Infatti, il tecnico toscano si è spesso distinto per utilizare con una certa continuità il 3-4-3 o il 4-3-3. Moduli dove un esterno con le caratteristiche di Molina potrebbe esaltarsi.
Infatti, in un 3-4-3 Molina si inserirebbe perfettamente nel ruolo di esterno destro di centrocampo, garantendo ampiezza di manovra e spinta continua. Presupposti fondamentali per rifornire gli attaccanti e dare maggiore fluidità al gioco.
Qualora Spalletti optasse invece per un 4-3-3, Molina andrebbe a coprire la posizione di terzino destro, garantendo comunque spinta in fase offensiva e grazie ai suoi eccellenti ripiegamenti, una maggiore copertura in fase difensiva.
Molina al posto di João Mário
L’eventuale trattativa per l’esterno argentino sarebbe spinta anche dalla delusione legata al rendimento di João Mário. Il portoghese, arrivato con alte aspettative nel passato mercato estivo, non starebbe garantendo il contributo sperato sulla fascia destra, faticando a trovare spazio anche a partita in corso.
Infatti, se João Mário ha giocato senza entusiasmare con una certa continuità all’inizio della stagione agli ordini di Igor Tudor, nelle ultime 10 partite ha collezionato solo 140 minuti in campo con la maglia bianconera.