Oliver Bierhoff, ex attaccante del Milan, ha commentato l’arrivo di Niclas Fullkrug ai rossoneri, spiegando che se Massimiliano Allegri cercava “una prima punta capace di creare spazi, di far sentire la sua presenza e di vedere la porta, l’ha trovata”. Ha inoltre sottolineato che le difficoltà vissute al West Ham sono legate a “un paio di infortuni che non gli hanno permesso di trovare la migliore condizione fisica e di adattarsi a un campionato diverso da quello tedesco”, ma ha ribadito che “il suo valore però non è in discussione”.

Bierhoff ha poi espresso il suo affetto per il Milan: “Continuo a tifare per la mia ex squadra: al Milan sono rimasto legato e seguo quello che succede in Italia.

La Serie A è molto equilibrata e questo è positivo perché deve tornare a essere il secondo campionato più importante d’Europa dopo la Premier League. Allegri è un allenatore di grande esperienza che sa mettere bene la squadra in campo e che ha vinto tantissimo. Mi aspettavo che avrebbe dato una scossa e che avrebbe riportato la giusta mentalità”.

L’arrivo di Fullkrug

Il trasferimento di Niclas Fullkrug al Milan è avvenuto con la formula del prestito dal West Ham, con diritto di riscatto fissato intorno ai dodici milioni di euro. Il centravanti tedesco, classe millenovecentonovantatré, è stato accolto come un rinforzo immediato per l’attacco rossonero, grazie anche a una deroga della FIGC che gli permetterà di essere schierato già nella partita contro il Cagliari del due gennaio, nonostante l’apertura ufficiale del mercato invernale.

Il Milan ha così assicurato ad Allegri una prima punta pronta fin da subito.

Il profilo di Fullkrug e il paragone con Bierhoff

Fullkrug è un attaccante fisico, abile nel gioco aereo e dotato di buon tiro dalla distanza. La sua carriera è caratterizzata da una maturazione tardiva, con la prima stagione in doppia cifra in Bundesliga arrivata a venticinque anni. In Germania è noto per la sua capacità di sfruttare i cross e per la sua presenza in area, qualità che lo avvicinano idealmente al modello di centravanti incarnato da Oliver Bierhoff negli anni Novanta.

Il paragone tra i due è stato più volte evocato: entrambi tedeschi, alti e forti di testa, rappresentano il prototipo del bomber d’area.

Fullkrug, come Bierhoff, è arrivato in Italia in una fase matura della carriera, portando con sé esperienza e senso del gol. Tuttavia, il suo adattamento alla Serie A e la sua efficacia dipenderanno anche dal contesto tattico e dalla capacità della squadra di servirlo adeguatamente.