Il giornalista Alfredo Pedullà ha registrato un video sul proprio canale Youtube e parlando di calciomercato ha detto: "Ci sono un paio di situazioni delicate a Torino e Firenze e credo che le cessioni di Gleison Bremer e Moise Kean si possano fare anche con lo sconto. Dico questo perché ho verificato delle cose e perché rispetto al reale valore dei calciatori, le loro clausole rescissorie sono un po' troppo alte. Almeno, per quanto riguarda il centravanti della Fiorentina, io non li spenderei 62 milioni di euro mentre per quanto concerne lo stopper bianconero, è più un discorso di liquidità necessaria per le casse del club.
Quindi va detto che ad esempio il club gigliato avrà a che fare con un mercato molto difficile e credo che se arrivasse qualcuno con 40 milioni di euro, Kean potrebbe partire. A Torino invece Bremer e Cambiaso restano i due indicati per uscire, perché non penso sarebbe corretto cedere Thuram e togliere a un centrocampo già martoriato una delle poche soluzioni. Quindi per 45 milioni, il brasiliano avrebbe possibilità di fare le valigie e salutare. Insomma, i saldi che solitamente iniziato a fine agosto, in Serie A già sono partiti a giugno".
Inter, Pedullà: 'Solet ha dato la priorità ai nerazzurri, tutto il resto sono bugie'
Pedullà, parlando poi dell'Inter ha detto: "La cosa che mi incuriosisce è sentire un direttore sportivo negare che ci siano stati contatti fra Solet e la società nerazzurra.
Io invece posso garantire che non è cosi: poi ovviamente le bugie fanno parte del mercato e c'é sempre una trattativa che deve far contenti tutti. Quello che so è che Solet ha dato la precedenza all'Inter e sarebbe un grande colpo per quello che ha fatto vedere in questa stagione. Ci sta che l'Udinese voglia monetizzare maggiormente con il calciatore e fare più di 25 milioni di euro. Un desiderio che potrebbe avversari se si svegliassero quelli della Premier League".
Torino e la scelta di andare oltre Aquilani
In merito al valzer delle panchine di questo inizio giugno, Pedullà ha poi rivelato: "Aquiliani ha voluto il Sassuolo e viceversa e questo ha permesso al club emiliano ieri di chiudere la trattativa.
Tuttavia da quello che so, il tecnico romano è stato anche tentato di scegliere il Torino ma è stata la società piemontese a non voler più aspettarlo. Perché proprio Aquliani stava temporeggiando e quindi Cairo ha voluto tagliare corto. Quindi ora mi aspetto che l'ex allenatore del Catanzaro si porti dietro proprio dalla società calabrese qualche pezzo pregiato".