La Juventus ha individuato la figura a cui affidare la direzione sportiva. Il club bianconero, come rivelato da Sky Sport, ha infatti raggiunto un’intesa di massima con Marco Ottolini, profilo che nelle ultime settimane ha scalato posizioni fino a diventare la prima scelta della società. L’accordo, al momento, è di tipo verbale: restano da sistemare alcuni dettagli burocratici, ma la strada è tracciata e l’ufficialità è attesa dopo il completamento degli ultimi passaggi formali.
Scelto il nuovo ds
La dirigenza juventina ha valutato diversi nomi, compresi candidati provenienti dall’estero, ma alla fine la preferenza è ricaduta su un dirigente che conosce già molto bene l’ambiente.
Ottolini, infatti, non è un volto nuovo alla Continassa. Dopo aver chiuso la sua esperienza al Genoa lo scorso 31 ottobre, risolvendo consensualmente il contratto, ha avuto un confronto diretto con i vertici bianconeri che ha posto le basi per questo nuovo capitolo professionale. Un dialogo approfondito che ha convinto entrambe le parti a procedere insieme.
Nato nel 1980, Marco Ottolini arriva a questa opportunità con un bagaglio di esperienze variegato. Prima di intraprendere la carriera dirigenziale è stato calciatore, con un passato anche al Brescia, per poi orientarsi rapidamente verso ruoli manageriali. Il primo passo significativo in questa direzione è avvenuto nel 2015, quando ha iniziato a lavorare all’Anderlecht come osservatore, entrando nel settore dello scouting internazionale e affinando competenze legate alla valutazione dei talenti.
Ottolini ha scoperto tanti talenti
Il suo percorso si è poi incrociato con quello della Juventus nel 2018. In quell’anno Ottolini entra nell’area scouting del club bianconero, occupandosi in particolare dei mercati esteri. All’interno della società torinese assume progressivamente responsabilità sempre più ampie, fino a diventare uno dei punti di riferimento del progetto “Club 15”, iniziativa strategica finalizzata a creare relazioni stabili con società straniere e a favorire lo sviluppo di giovani calciatori attraverso sinergie tecniche e sportive.
Nel periodo trascorso a Torino, fino al 2022, Ottolini ha seguito anche il dossier dei giocatori in prestito e ha avuto un ruolo diretto nella strutturazione e nella crescita della Juventus Under 23, progetto chiave per la valorizzazione dei giovani.
Un’esperienza che gli ha permesso di conoscere in profondità le dinamiche interne del club e le sue esigenze a livello organizzativo.
Nel 2022 era poi arrivata la chiamata del Genoa, che gli affida l’incarico di direttore sportivo. In Liguria Ottolini contribuisce in modo concreto al rilancio del club, partecipando alla costruzione della squadra che conquista la promozione in Serie A e gettando le basi per le stagioni successive. Durante il suo mandato vengono valorizzati diversi calciatori, diventati poi protagonisti in prima squadra e sul mercato, come Dragusin, Josep Martinez, De Winter, Retegui e Martin.