Il giudice sportivo di Serie A, Gerardo Mastrandrea, ha squalificato per due giornate l’allenatore del Lecce, Eusebio Di Francesco. Il tecnico era stato espulso durante la partita per aver contestato una decisione arbitrale al 23’ del primo tempo, rivolgendosi al direttore di gara con “epiteti gravemente insultanti” e continuando a protestare anche dopo l’espulsione.

Tra i calciatori, è stato fermato per un turno Diego Carlos del Como, che era diffidato e ha ricevuto un cartellino giallo nella stessa partita.

Sanzioni alle società

Il Milan è stato multato di 10mila euro per aver ritardato l’inizio della gara di circa quattro minuti.

Il Lecce dovrà pagare 8mila euro per il lancio di petardi, fumogeni e bottigliette da parte dei tifosi. Sanzioni analoghe sono state comminate anche ad altre società: 7mila euro alla Lazio, 5mila alla Fiorentina, 2mila al Bologna e 1.500 euro all’Atalanta.

Conseguenze delle decisioni

La decisione del giudice sportivo è arrivata al termine della diciassettesima giornata di campionato. La squalifica di Di Francesco lo costringerà a saltare le prossime due partite del Lecce, mentre Diego Carlos non sarà disponibile per la successiva sfida del Como.

Le ammende confermano l’attenzione del giudice sportivo verso comportamenti scorretti sia in campo sia sugli spalti, con multe proporzionate alla gravità degli episodi. In particolare, si segnala la squalifica di Di Francesco e la multa al Milan per il ritardo.