Alla Sardegna Arena, che oggi risponde al nome di Unipol Domus, venerdì 17 gennaio alle 20:45 va in scena un classico testacoda della Serie A: il Cagliari ospita la Juventus per la 21ª giornata. I rossoblù di Pisacane vogliono stupire davanti al proprio pubblico, mentre la Vecchia Signora di Spalletti cerca punti pesanti nella corsa scudetto. Le due squadre arrivano all’appuntamento in situazioni di classifica e morale opposte, ma in Sardegna la Juventus ha quasi sempre dovuto sudare le proverbiali sette camicie: sarà questa la partita della maturità per entrambe?
Le probabili formazioni di Cagliari-Juventus
Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Zappa, Luperto, Rodriguez, Idrissi (Obert); Adopo, Prati, Mazzitelli; Palestra, S. Esposito; Kilicsoy.
Pisacane recupera Mina, ma perde ancora Folorunsho, Deiola e Belotti. Resta qualche dubbio sulla corsia mancina, con Idrissi leggermente favorito su Obert per una maglia da titolare.
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; McKennie, Miretti, Zhegrova; David.
Spalletti può sorridere per il recupero di Gatti e Conceiçao, ma davanti dovrà rinunciare a Vlahovic e probabilmente a Yildiz, alle prese con l’influenza. In porta resta ballottaggio tra Di Gregorio (favorito) e Perin, mentre tra le linee offensive si Candida Zhegrova per una maglia da titolare.
Quote: Vecchia Signora favorita nelle lavagne degli allibratori
Nonostante il fattore campo sardo e le numerose assenze in casa Juve, i bookmaker non hanno dubbi: William Hill quota la vittoria interna a 6.25, il pareggio a 4.20 e il successo della Vecchia Signora a 1.50. Anche per Bet365 la Juventus parte nettamente avanti nelle previsioni, rafforzando l’impressione che il gap tecnico e di abitudine a certe pressioni premi ancora la formazione bianconera.
Le statistiche: Luperto e Esposito cuore Cagliari, David e McKennie per la Juve
Sebastiano Luperto si conferma pilastro della difesa cagliaritana: nelle prime 16 apparizioni di questo campionato, il centrale rossoblù ha già collezionato oltre 1400 minuti condendo solidità (15 tackle vinti, 8 blocchi e 17 intercetti) e qualche rischio in impostazione come dimostrano i 20 falli commessi e i 3 cartellini gialli.
Sebastiano Esposito, dopo l’avvio con l’Inter, si sta prendendo il centrocampo del Cagliari: 19 partite, 3 gol e 2 assist, 32 falli subiti e ben 87 duelli vinti su 161 testimoniano la sua crescente importanza nello scacchiere sardo. Il suo apporto resta fondamentale anche in fase di costruzione, dove ha già collezionato 32 passaggi chiave e un buon numero di dribbling riusciti.
Tra le fila bianconere occhi puntati su Weston McKennie, vero jolly nel motore accesso voluto da Spalletti: 19 presenze di cui 15 da titolare, 2 gol, 2 assist, una costante presenza nella metà campo avversaria grazie ai suoi 20 tiri e 9 dribbling riusciti. L’americano si distingue anche per l’intensità nei duelli (53 vinti su 118 affrontati) e per la capacità di interpretare al meglio sia le fasi d’attacco che di ripiego.
Jonathan David, chiamato a rispondere presente in assenza di Vlahovic, ha collezionato 19 gettoni (9 da titolare) in questa Serie A, andando a segno in 3 occasioni e servendo altrettanti assist. L’attaccante canadese da 908 minuti in campo ha centrato lo specchio 11 volte su 16 tentativi, risultando comunque coinvolto nel gioco grazie a 22 passaggi chiave. Da sottolineare, però, il rigore fallito che pesa sulle statistiche di un bomber chiamato ora a caricarsi la Juventus sulle spalle.
Possibile chance dall’inizio anche per Edon Zhegrova, esterno offensivo che si è fatto notare soprattutto a gara in corso: 9 presenze tutte da subentrato, 13 dribbling riusciti su 26 tentativi e grande facilità nel saltare l’uomo quando si trova faccia a faccia con i difensori avversari.



















