L’aria pulita del Lago di Como si prepara ad accogliere l’ennesima sfida dal profumo di Serie A: al Sinigaglia, Como e Bologna si danno appuntamento sabato 10 gennaio alle ore 15:00 per la ventesima giornata di campionato. I lariani di Fabregas, reduci da una convincente vittoria e sospinti dall’entusiasmo casalingo, incrociano i tacchetti con i felsinei di Italiano, desiderosi di riscattare una prima parte di stagione fatta di pochi acuti ma tanta sostanza. Le ragioni della posta in palio sono chiare: entrambe le squadre puntano a consolidare la propria posizione nella parte sinistra della classifica, in una gara che si preannuncia ricca di spunti tecnici e battaglia a centrocampo.
Le probabili formazioni: Douvikas confermato, Castro titolare tra i rossoblù
Fabregas deve fare a meno di Ramon, squalificato, con Diego Carlos che si sistema accanto a Kempf al centro della difesa. In attacco possibile riconferma per Douvikas, reduce da una doppietta nella trasferta vittoriosa di Pisa e uomo copertina tra i lariani. Addai e Morata restano indisponibili: sarà dunque Rodriguez a prendersi sulle spalle una trequarti fisica e di qualità, supportato da Da Cunha, sempre più punto fermo dopo le buone prestazioni d’inizio stagione.
Dall’altra parte, alla corte di Italiano, Castro appare favorito nel ballottaggio con Dallinga per guidare l’attacco del Bologna; ai suoi lati agiranno l’estro di Orsolini e la gamba di Cambiaghi, con Odgaard pronta alternativa in posizione avanzata.
A centrocampo, il tandem Pobega e Freuler dà equilibri, mentre in difesa Lucumi e Heggem proteggeranno Ravaglia fra i pali. Da segnalare la diffida che pende su Miranda e Cambiaghi.
Como (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt, Kempf, Diego Carlos, Valle; Perrone, Da Cunha; Vojvoda, Paz, Rodriguez; Douvikas. Allenatore: Fabregas.
Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; Holm, Lucumi, Heggem, Miranda; Pobega, Freuler; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro. Allenatore: Italiano.
Quote: Como leggermente avanti secondo i bookmaker
I principali operatori del betting vedono il Como partire col favore del pronostico, seppur con un certo margine d’incertezza.
William Hill quota la vittoria interna a 1.95, il pareggio a 3.20 e il successo ospite a 3.80. Quote simili arrivano anche da Bet365, che offre l’1 a 1.91, il pari a 3.50 e la vittoria della squadra di Italiano a 4.10. Numeri che fotografano una sfida aperta, nella quale però il fattore Sinigaglia e le recenti prestazioni dei lariani sembrano spostare l’ago della bilancia.
Le statistiche dei protagonisti: Paz e Douvikas guidano i lariani, Orsolini e Castro per il Bologna
Il Como si affida sempre più ai lampi del giovane Nicolás Paz.
Il talento spagnolo-argentino, classe 2004, ha già messo insieme 6 gol e 6 assist in 18 presenze, cifra non banale per un giocatore che compie 21 anni solo a settembre. Paz abbina qualità e quantità: 40 tiri (più della media di un centrocampista), 34 passaggi chiave e ben 42 dribbling riusciti su 72 tentati, segno di una spiccata personalità. Inoltre, la sua presenza nelle due fasi è confermata dai 43 tackle e 14 intercetti, a testimonianza di un lavoro oscuro spesso prezioso quanto quello in fase offensiva.
Accanto a lui, Lucas da Cunha si sta confermando uomo-chiave per Fabregas, sia come regista che da mezzala. Sempre presente (16 gettoni di cui 13 da titolare), il francese ha sommato oltre 820 passaggi e 21 chiavi, gestendo il gioco con freddezza e una buonissima precisione.
Se il fiuto del gol non è da bomber (1 rete realizzata, comunque dal dischetto), la costanza in mezzo al campo dà solidità ai lariani.
Davanti, va registrata l’ascesa di Anastasios Douvikas: il centravanti greco, spesso partito dalla panchina, ha capitalizzato le chance a disposizione mettendo insieme 6 reti in 18 presenze (di cui solo 9 da titolare) e un rigore segnato. Colpisce la sua partecipazione alla manovra, con 11 passaggi chiave e 12 tiri nello specchio sugli appena 21 tentati. Di rilievo anche la capacità di procurarsi falli (27 subiti), segno di come Douvikas sia bravo a far salire la squadra e proteggere palla nei momenti caldi del match.
Il Bologna, invece, punta molto sulle accelerazioni di Riccardo Orsolini.
L’esterno marchigiano conferma una stagione da solido titolare (6 gol e 1 assist in 18 presenze), col vizietto dagli 11 metri (3 rigori segnati, uno sbagliato) e l’apporto in termini di duelli vinti (75 su 141) e dribbling riusciti (19). Orsolini rimane una delle certezze nello scacchiere di Italiano: non solo per le sue doti offensive, ma anche per la costanza con cui consuma la fascia tornando spesso in aiuto difensivo.
Davanti ci sarà Santiago Castro, 21 anni, terminale offensivo designato. L’argentino è già arrivato a 5 reti in 16 partite, difende il pallone, crea varchi come dimostrano i 12 passaggi chiave, e i 7 dribbling riusciti su 12. In seconda linea attenzione anche a Odgaard, uomo di quantità e sacrificio, e ai movimenti di Cambiaghi, chiamato a scardinare la catena di destra dei padroni di casa.



















