Sabato 10 gennaio alle ore 15:00, l'impianto friulano del Bluenergy Stadium vedrà scendere in campo Udinese e Pisa per la ventesima giornata del campionato di Serie A 2025/26. Un incrocio che promette scintille e che rappresenta molto per i friulani, desiderosi di spingere sull'acceleratore nella parte centrale della stagione contro una neopromossa che sta giocando con entusiasmo e voglia di stupire.
Le probabili formazioni: scommesse e rientri tra l'Udinese e i nerazzurri toscani
Runjaic dovrebbe ripartire dal suo collaudato 3-5-2, valorizzando il ritorno dal 1' di Atta a centrocampo dopo il buon rientro nell'ultima mezz'ora contro il Torino.
Tra i pali, nessun dubbio: Okoye si è ripreso la scena da titolare. La difesa sarà il solito pacchetto a tre con Kristensen, Kabasele e Solet, mentre sulle corsie ci saranno Zanoli e Kamara. Karlstrom agirà da metronomo, supportato proprio da Atta ed Ekkelenkamp come mezzali. Davanti, confermati Zaniolo e Davis, con quest’ultimo chiamato a dare peso e profondità all’attacco bianconero.
Dall’altra parte, Gilardino conferma il 3-5-2, anche se dovrà fare i conti con qualche grana di formazione: a centrocampo ballottaggio vivo tra Marin e Hojholt, mentre Angori dovrebbe avere la meglio su Piccinini sulla fascia mancina. In difesa Calabresi è leggermente favorito rispetto a Coppola. Torna a disposizione Meister in attacco, ma il tandem dovrebbe essere formato da Tramoni e Moreo.
Semper sarà il portiere, con Calabresi, Caracciolo e Canestrelli in difesa; sulle fasce agiranno Touré e Angori.
Quote: il fattore Bluenergy spinge l’Udinese, Pisa chiamato alla sorpresa
Poche esitazioni per i bookmaker, che vedono le Zebrette di Runjaic nettamente avanti nei pronostici davanti al pubblico di casa: William Hill quota la vittoria interna a 1.85, il pareggio a 3.10 e il colpo nerazzurro toscano a 4.33.
Sulla stessa lunghezza d’onda Bet365, con l’1 friulano a 1.83, segno X a quota 3.40 e vittoria ospite proposta a 4.60. Il peso specifico della rosa e l’abitudine a queste battaglie della Serie A spostano decisamente l’ago verso Udine, ma il calcio insegna che i pronostici sono fatti per essere smentiti.
Zaniolo riferimento tecnico, Kamara osservato speciale: le statistiche dei protagonisti
Attenzione puntata su Nicolò Zaniolo, chiamato a prendere per mano il reparto offensivo friulano.
L’ex talento giallorosso ha già messo a segno 5 gol in 17 apparizioni stagionali (15 da titolare) con la maglia delle Zebrette, accompagnando le proprie giocate da una costante ricerca della porta (27 conclusioni totali, 14 nello specchio) e rendendosi protagonista con ben 28 passaggi chiave. La sua vivacità lo ha portato a provare 47 dribbling, 17 dei quali andati a buon fine, e a ingaggiare 178 duelli, segno di una presenza forte anche nel corpo a corpo. Non manca qualche criticità dal punto di vista dei falli commessi (39), ma il suo apporto resta imprescindibile per Runjaic.
Al suo fianco, Keinan Davis – il centravanti inglese che spesso si fa largo a sportellate – ha portato in dote 5 reti e 3 assist e una media di quasi un gol ogni 230 minuti.
Dotato di fisicità e senso della posizione, Davis ha messo insieme 88 duelli vinti su 184 totali e si è visto protagonista non solo negli ultimi sedici metri (23 tiri, 13 in porta) ma anche nel dialogo con i compagni (18 passaggi chiave). Da segnalare la sua affidabilità dagli undici metri: due rigori battuti, due realizzati.
Occhi puntati anche su Abdoulaye Camara, il più giovane tra i bianconeri a disposizione, classe 2008: 17 anni, per ora 11 panchine in stagione e una presenza crescente nell’universo Udinese, segno della fiducia che l’ambiente nutre su di lui, anche se è ancora in attesa dell’esordio.
Il Pisa si affida alla concretezza di Samuele Angori in fascia: per lui 16 presenze, 12 da titolare, con una propensione più difensiva che offensiva – nessun gol all’attivo ma un assist, 19 tackle riusciti e 56 duelli vinti su 90.
È un motorino inesauribile sulla corsia, capace di recuperare palla e supportare la manovra.
In avanti, Mattéo Tramoni e Stefano Moreo rappresentano le frecce nell’arco di Gilardino. Il primo ha trovato la via della rete una sola volta in 17 presenze, fornendo anche un assist e dimostrando coraggio nei dribbling (19 tentati), il secondo ha realizzato 3 reti con 1 assist in 18 apparizioni, sfruttando soprattutto il gioco aereo e la capacità di sfruttare le occasioni in area di rigore. La loro alternanza, tra titolarità e subentri, racconta anche della varietà di armi che il Pisa può mettere in campo per sorprendere la retroguardia bianconera.
L’Udinese parte favorita, sostenuta dall’ambiente di casa e dall’apporto di Zaniolo e Davis.
Tuttavia il Pisa non è squadra da sottovalutare: l’obiettivo sarà quello di incartare la gara e provare a strappare punti preziosi in una trasferta che sulla carta sembra proibitiva, ma che potrebbe esaltare il carattere nerazzurro.



















