La Roma ospita il Sassuolo sabato 10 gennaio alle ore 18:00 allo Stadio Olimpico, per la ventesima giornata della Serie A 2025/26. I giallorossi di Gasperini tornano davanti ai propri tifosi, cercando punti pesanti per continuare la corsa verso l’Europa, mentre i neroverdi di Grosso vogliono sorprendere e uscire dalla Capitale con un risultato di prestigio. Un appuntamento che promette equilibrio solo sulla carta, ma che la Lupa vuole far proprio sfruttando anche qualche pedina chiave rientrata in formazione dopo la squalifica.
Le probabili formazioni di Roma-Sassuolo
In casa Roma, Gasperini ritrova pedine fondamentali come Mancini ed Hermoso e lancia dal primo minuto Soulé sulla trequarti. Da verificare le condizioni di Dovbyk e di alcuni infortunati di lungo corso: a centrocampo agirà Pisilli, preferito a Cristante, costretto alla squalifica. Ballottaggio aperto tra Celik ed El Shaarawy per la fascia destra.
Modulo Roma: 3-4-2-1 – Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik (El Shaarawy), Pisilli, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Ferguson.
Nel Sassuolo, Grosso conferma la fiducia ai giovani e deve rinunciare ancora a Berardi e Pieragnolo, entrambi fuori per infortunio. A centrocampo possibile il ritorno di Iannoni, mentre davanti spazio ancora a Fadera accanto a Pinamonti e Laurienté.
In difesa, occhi puntati su Walukiewicz e Doig, entrambi diffidati.
Modulo Sassuolo: 4-3-3 – Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Vranckx (Iannoni), Matic, Koné; Fadera (Pierini), Pinamonti, Laurienté.
Quote di Roma-Sassuolo: i bookmaker vedono giallorossi favoriti
Saranno le tribune dell’Olimpico e la solidità della rosa a spostare l’ago della bilancia secondo i bookmaker.
William Hill quota la vittoria interna della Roma a 1.55, il pareggio a 3.80 e il successo esterno del Sassuolo a 6.00. Anche Bet365 si allinea: segno 1 offerto a 1.53, X a 4.00, blitz dei neroverdi a quota altissima, 6.50. Le quote riflettono la netta superiorità, sulla carta, dei padroni di casa e una fiducia contenuta nell’exploit degli uomini di Grosso.
I numeri chiave: Soulé in crescita, Dybala cerca la scintilla
Tra i giallorossi, riflettori su Matías Soulé, argentino classe 2003 sempre più leader nella metà campo avanzata.
L’ex Juventus ha raccolto già 19 presenze di cui 17 da titolare, totalizzando 1272 minuti, segno della fiducia del tecnico. Soulé ha realizzato 5 reti e messo a referto 3 assist, ma spicca anche per i 28 passaggi chiave e una buona vena nel dribbling (20 riusciti su 56 tentativi), numeri che spiegano il suo 7.12 di valutazione media stagionale e il motivo per cui sarà tenuto d’occhio dalla difesa neroverde.
Accanto a lui agirà Paulo Dybala, chiamato a dare la scossa dopo una prima parte di stagione al di sotto delle aspettative in termini di gol. La Joya, infatti, ha segnato appena una rete e regalato un assist in 14 apparizioni, per un totale di 821 minuti. Le sue qualità, però, restano indiscusse: 25 passaggi chiave e 10 tiri nello specchio su 18 totali certificano la sua pericolosità, mentre il dato sui dribbling riusciti (7 su 23) racconta di una forma ancora non brillante.
Dybala resta comunque una minaccia costante per chiunque: proprio queste serate potrebbero essere l’occasione per rilanciarsi.
Nell’undici di Gasperini c’è spazio anche per il giovane irlandese Evan Ferguson. L’attaccante, in 15 presenze (9 da titolare), ha già collezionato 3 gol e 2 assist, risultando letale in area (15 tiri nello specchio su 24 totali) e partecipando molto al gioco, come testimoniano i 15 passaggi chiave.
Dall’altra parte, il Sassuolo proverà a graffiare con Armand Laurienté, tra i più costanti della banda di Grosso. Il francese ha segnato 3 gol e servito altrettanti assist in 19 apparizioni, distinguendosi anche per 21 passaggi chiave e 8 dribbling riusciti. I suoi guizzi sulle corsie esterne rappresentano la principale insidia per la difesa giallorossa.
In attacco, Andrea Pinamonti è chiamato a insidiare la retroguardia capitolina: per lui 4 reti e 2 assist in 18 partite, con 19 tiri nello specchio, un rigore procurato e la solita lotta su ogni pallone – 149 duelli giocati e 62 vinti – per confermare la sua pericolosità come riferimento offensivo dei neroverdi.



















