Allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, sabato 24 gennaio alle ore 18:00, la Fiorentina ospiterà il Cagliari nel ventiduesimo turno della Serie A 2025/26. Un appuntamento che promette emozioni: i gigliati di Vanoli cercano continuità in zona Europa, mentre i sardi – targati Pisacane – vanno a caccia di punti preziosi per la salvezza in un impianto sempre caldissimo. La domanda per entrambe è la stessa: chi saprà imprimere il proprio timbro su questo snodo di stagione?
Le probabili formazioni di Fiorentina-Cagliari
Nei viola grande curiosità per il debutto dal 1’ minuto di Fabbian, che parte come esterno destro nella mediana a cinque.
Con Kean destinato ad un ruolo da riserva, toccherà ancora a Piccoli guidare il fronte offensivo. Davanti a De Gea linea a quattro con Dodo e Gosens terzini, Comuzzo e Pongracic a presidiare il centro. Fagioli in cabina di regia, supportato da Mandragora e Brescianini a completare la cerniera; sulla trequarti scivola Gudmundsson. Tra i pali del Cagliari confermato Caprile, davanti Zé Pedro si gioca una maglia con Zappa (favorito il primo), completano la difesa Mina, Luperto e Idrissi (leggera incertezza anche qui, 60-40% sul giovane Obert). In mediana spazio ad Adopo, Gaetano play dopo la convincente prova contro la Juventus, e Mazzitelli. Dietro all’unica punta Kilicsoy, ecco S. Esposito e il giovane Palestra.
A disposizione sia per i sardi che per i toscani panchine ben fornite con diversi volti nuovi pronti all’occorrenza.
Quote: favorita netta la Fiorentina al Franchi
Il pallottoliere dei bookmaker parla chiaro: la Fiorentina parte favorita con William Hill che quota il successo interno a 1.62, il pareggio a 3.60, mentre la vittoria esterna del Cagliari si impenna fino a 5.00.
Stessa fiducia per i gigliati anche da Bet365, che fissa il segno 1 sempre a 1.62, X a 3.80 e il colpo rossoblù addirittura a 5.75. Le lavagne sottolineano quanto il Franchi sia tradizionalmente un fortino ostico da espugnare per i sardi, con la pressione sul gruppo di Vanoli per confermarsi tra le prime della classe.
Le statistiche dei protagonisti: Mandragora e Piccoli, Palestra ed Esposito
Tra i fari della mediana viola spicca Rolando Mandragora.
Il napoletano, 28 anni, è ormai un cardine nel gioco dei gigliati: 21 presenze e ben 19 da titolare, coi suoi 1540 minuti giocati che raccontano di una costanza affidabile. Con 6 reti all’attivo in stagione, Mandragora mostra anche vena realizzativa oltre ai circa 630 passaggi tentati e le 21 chiavi giocate destinate a innescare le punte. La sua leadership si riflette nei duelli vinti (88 su 146) e nei 38 falli subiti, spesso a testimonianza di uno spirito di sacrificio generoso.
In avanti, Roberto Piccoli ha scalzato nelle ultime settimane la concorrenza di Kean per guidare l’attacco. Il 24enne bergamasco, dopo un avvio alternato tra titolarità e panchina (8 partenze dall’inizio su 17 presenze), ha messo insieme 2 gol e una media di un tiro in porta ogni partita (20 tentativi, 10 nello specchio).
Lui può garantire profondità e presenza fisica nei duelli, come dimostrano i 65 vinti su 138 totali.
Dall’altra parte il Cagliari guarda con crescente fiducia ai nuovi equilibri garantiti dal baby Palestra: il 20enne milanese ha raccolto 20 gettoni (19 da titolare) e 1714 minuti, confezionando 3 assist e ben 61 falli subiti sulla corsia di centrocampo. Le sue 32 riuscite su 57 dribbling tentati lo qualificano come uno degli elementi più vivaci a disposizione di Pisacane.
Accanto a lui agisce Sebastiano Esposito: dopo le apparizioni iniziali tra i nerazzurri, oggi trascina i sardi dal cuore del gioco. In 20 partite con il Cagliari si contano 3 gol, 2 assist e 33 passaggi chiave, a conferma di un ruolo sempre più centrale negli inserimenti e nel supporto al terminale offensivo, senza tralasciare l’attitudine al sacrificio con 31 tackle eseguiti e un contributo robusto nei duelli (87 vinti su 166).



















