Il mercato inizia a muoversi con decisione anche attorno ai profili che potrebbero diventare vere e proprie occasioni a costo zero in estate e tra questi spicca senza dubbio il nome di Marcos Senesi. Il difensore argentino del Bournemouth sarebbe finito al centro di un crescente interesse internazionale e secondo quanto riferito dal giornalista Mirko Di Natale sul proprio account X, diversi top club della Premier League avrebbero chiesto informazioni su di lui, accendendo una corsa che rischia di diventare serrata nei prossimi mesi. In questo scenario, la Juventus osserva e si muove con attenzione, consapevole di trovarsi di fronte a un’opportunità da non lasciarsi sfuggire.
Premier League in pressing: Senesi seguito da tre big inglesi
Stando a quanto riportato da Di Natale, Brighton, Chelsea e Manchester United avrebbero effettuato sondaggi esplorativi per Marcos Senesi, valutando la fattibilità di un’operazione che potrebbe rivelarsi estremamente vantaggiosa. Il profilo del difensore argentino piace per affidabilità, leadership e capacità di adattarsi a diversi sistemi difensivi, qualità che lo hanno reso uno dei pilastri del Bournemouth nelle ultime stagioni. I club inglesi, sempre molto attenti ai giocatori già rodati in Premier League, starebbero monitorando con attenzione l’evolversi della situazione contrattuale, pronti a inserirsi in maniera concreta qualora si aprisse uno spiraglio immediato.
Una concorrenza di alto livello che inevitabilmente alza l’asticella per tutte le pretendenti.
La Juve non molla: contatti confermati e strategia per anticipare la concorrenza
Nonostante l’interesse sempre più marcato dei club inglesi, la Juventus resta pienamente in corsa. Sempre secondo Mirko Di Natale, i contatti previsti tra il club bianconero e l’entourage del calciatore sarebbero confermati, con la dirigenza juventina intenzionata ad accelerare per anticipare la concorrenza. Senesi rappresenterebbe un innesto di qualità, esperienza e perfino futuribile, il tutto praticamente a parametro 0. Una commistione di cose che avrebbe spinto Comolli e soci a seguire il calciatore ormai da mesi.