L'apparente immobilismo della Juventus sul mercato in questa sessione di riparazione invernale sta facendo adirare tanti tifosi bianconeri, stanchi di dover leggere nomi accostati alla vecchia signora che poi puntualmente svaniscono per un motivo o per l'altro. Damien Comolli, amministratore delegato del club e deus ex machina della società piemontese è il dirigente verso il quale tanti stanno puntando il dito e fra questi c'é anche lo speaker Edoardo Mecca. Quest'ultimo, sul proprio account X ha scritto: "Pronto ad essere smentito a fine mercato ma ad oggi l’operato di Comolli è stato disastroso".
Un messaggio chiaro, che in poche ore ha acceso la discussione fra i suoi sostenitori.
Juve, i tifosi rispondono a Mecca
Le parole di Mecca, come accennato, hanno scatenato il dibattito sul web: "Verissimo. Ma controllare il CV prima di assumere un dirigente con quegli incarichi era difficile. La gestione di Tudor era un chiaro indizio dell'impreparazione del soggetto, confermata poi da Kolo Muani. Nulla di nuovo. Si procede a vista" scrive un utente su X: Un altro poi aggiunge: "A Torino dovrebbero disertare lo stadio. I laziali sono più duri nei confronti della dirigenza. Vedrete ora che chiude il mercato, da febbraio comincia la parabola discendente. Aspetto tifosi che nn sono d'accordo evidentemente contenti di Openda, Koop, Joao Mario, Cambiaso,ecc."
Infine, c'é anche chi si distacca dalla visione critica di Mecca e una parte di tifoseria: "L’operato di un dirigente si giudica dopo minimo un anno, se non su un ciclo di tre, tutto il resto è fuffa.
Che ne sapete degli obiettivi che la proprietà gli ha dato? Nulla, per cui un pò di rispetto e pazienza, se a fine anno non ha raggiunto gli obiettivi, allora si criticherà".
Juventus, tanti obiettivi e pochi risultati: ora il tempo stringe
Al netto delle parole di Mecca e dei tanti tifosi della Juventus che gli hanno risposto, è doveroso evidenziare come effettivamente la società bianconera abbia inseguito tanti profili per non prenderne neppure uno. I giorni alla fine di questa sessione di calciomercato invernale però sono sempre meno e la necessità di acquisire un attaccante con determinate caratteristiche resta.