Il giornalista Mirko Nicolino ha parlato sul canale Youtube di Claudio Zuliani della Juventus e di quello che sarebbe l'umore del tecnico bianconero Luciano Spalletti in questi giorni di calciomercato: "Meglio non chiedere al toscano cosa pensa dell'operato della società. Da quello che mi risulta infatti, è arrabbiato perché dopo aver intrapreso un percorso di miglioramento tecnico-tattico della squadra, pensava che la società lo avrebbe accontentato in sede di calciomercato. Ad oggi invece non ha nulla di nuovo in mano e quindi già di suo è adirato, non oso immaginare cosa possa accadere se il 2 di febbraio gli andranno a dire che non arriverà nessuno.

Perché poi conosciamo Spalletti e sappiamo che è uno che ci mette poco ad andare in escandescenza".

Nicolino: 'Credo che la Juventus resterà cosi come è'

Ancora Nicolino: "Spalletti parlando delle punte che ha a disposizione, ha usato anche termini abbastanza forti. Su Openda, ad esempio, ha detto che è timido, che sente la pressione e il peso della maglia che indossa, insomma lo ha distrutto. Parlando di Jonathan David gli ha detto che è bravino ma che se avrebbe avuto un Hojlund qualsiasi sarebbe stato tutto più facile. Io mi provo a mettere nei panni dell'allenatore e arrivo a dire che fossi in lui accetterei anche 6 mesi di Benzema".

Il giornalista ha infine concluso: "Parlando in maniera pessimistica credo purtroppo che alla fine la Juventus resterà cosi come è.

Chiellini però ha detto che i tifosi avranno risposte entro il prossimo lunedì, la data in cui il mercato chiuderà e quindi fidandomi di lui qualcosa mi aspetto. Oltre allo scambio tra Joao Mario e Holm, che a quanto sembra si starebbe chiudendo davvero, vorrei vedere almeno un elemento nuovo per l'attacco. Se poi non arriva, la mission sarà quella di tenere buono Spalletti".

Juve e i dubbi sul futuro di Spalletti

Quello della conferma di Spalletti è un tema ricorrente e che preoccupa una larga fetta dei tifosi bianconeri. Il mancato potenziamento della rosa, potrebbe infatti mettere in posizione di svantaggio la Juventus nella corsa per un piazzamento in Champions League. La stagione sarà ancora lunga e fitta di impegni e la squadra, se lasciata cosi, rischierà di arrivare nei momenti decisivi senza le energie necessarie per centrare gli obiettivi. Un dilemma che potrebbe irritare Spalletti a tal punto da spingerlo a considerare altre piazze.